A Fallujah i jihadisti mangiano, donne e bambini muoiono di fame

156

Disperati SOS delle mamme di Fallujah, città sunnita irachena controllata dallo Stato islamico e da mesi assediata dalle truppe governative. In rete si sono moltiplicati in questi giorni gli appelli video di donne coraggiose che sfidando la morte denunciano la drammatica situazione in città dove mancano cibo e medicinali.

“Mi rivolgo ad ogni persona onesta che sente la mia voce, noi abitanti di Fallujah stiamo morendo di fame e non ce la facciamo più. Manca il pane. I datteri sono finiti o diventati acidi perché siamo assediati. Io ho tre piccoli: non hanno cibo e niente da bere. L’Isis vive, mangia e beve e si gode la vita senza che nessuno possa aprire la bocca. Chi si lamenta viene ucciso e la sua donna viene portata via. Ora basta”, dice in un fiato una donna con il viso coperto parlando accovacciata in un ambiente chiuso.

I video-appelli sono molteplici come questa rilanciata dalla tv al Arabiya di una giovane donna disperata che con voce concitata grida di fronte ad un cellulare: “Ma dove siete, qui non abbiamo da mangiare, abbiamo paura di uscire, dove sta la vostra coscienza. Mi rivolgo ad Allah che faccia giustizia. Rendici Giustizia tu, nostro Signore”, conclude la donna tra le lacrime. (askanews)