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A PARMA IL MAROCCHINO “CANNIBALE”: TENTA IL FURTO E POI AZZANNA L’ADDETTO ALLA SICUREZZA MANDANDOLO ALL’OSPEDALE

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Per le lesioni conseguenti al morso ricevuto, l’addetto alla vigilanza è stato medicato presso il pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore, mentre il giubbotto rubato, del valore di euro 55,99, è stato restituito alla direttrice del negozio – Stamattina si terrà l’udienza di convalida dell’arresto

Alle ore 13.20 di ieri 7 febbraio, una Volante della Polizia di Stato è intervenuta presso la Coin di via Mazzini, su richiesta del personale del negozio, dove era stato fermato un uomo che poco prima aveva commesso un furto.Giunti sul posto, gli agenti hanno notato in strada, all’incrocio tra via Mazzini e via Garibaldi, due dipendenti del negozio, che indicavano agli pperanti l’autore del furto, che nel frattempo era stato fermato dall’addetto alla sicurezza del negozio.

E’ stato quindi accertato che l’addetto alla vigilanza interna del negozio Coin aveva notato un uomo  prelevare dallo scaffale un giubbotto ed entrare in un camerino prova, per uscirne poi con lo stesso giubbotto indossato: oltrepassata la barriera antitaccheggio e raggiunto l’esterno del negozio, era stato quindi fermato ed invitato a rientrare nel negozio per una verifica. Nella circostanza l’uomo, anziché seguire l’addetto alla vigilanza, prima lo aveva spintonato per tentare la fuga, poi aveva desistito e lo aveva seguito in ufficio. Qui, approfittando di un momento di distrazione del direttore e dell’addetto, era riuscito a fuggire dal negozio, abbandonando il giubbotto in ufficio. Inseguito fino all’angolo di via Garibaldi, qui il fuggitivo era scivolato in terra senza rialzarsi. A questo punto, in attesa che giungesse la Polizia, l’addetto alla sicurezza della Coin aveva tentato di soccorrerlo, ma egli, anziché rialzarsi, gli aveva morso un dito.

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Accertata la dinamica dei fatti, gli Agenti hanno identificato l’autore del furto per Y.S., cittadino marocchino di 34 anni regolarmente residente a Parma, incensurato, che è stato trovato in possesso di un accendino che probabilmente aveva utilizzato per togliere il dispositivo antitaccheggio dall’indumento, dispositivo rinvenuto dai dipendenti del negozio in una tasca di un paio di pantaloni, che lo stesso aveva preso prima di entrare nel camerino e che poi aveva risposti sullo scaffale. Per le lesioni conseguenti al morso ricevuto, l’addetto alla vigilanza è stato medicato presso il pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore, mentre il giubbotto rubato, del valore di euro 55,99, è stato restituito alla direttrice del negozio.

Per quanto commesso, Y.S. è stato tratto in arresto per i reati di rapina impropria e lesioni personali e, come disposto dal Pubblico Ministero accompagnato presso la propria abitazione agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che si terrà stamattina 8 febbraio.

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