Bologna: studi islamici all’Alma Mater finanziati dall’Arabia Saudita

118
Saudi Arabia's official grand mufti Sheikh Abdul Aziz al-Sheikh

Rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini, accompagnato dal prof. Ahmad Addous, delegato Unibo per i Paesi Arabi, e dal prof. Nicolò Marchetti, docente di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico, ha incontrato oggi a Riyadh, in Arabia Saudita, il Rettore Fawsan al-Fawsan dell’Università Islamica Al-Imam Muhammad Ibn Saud, con cui ha siglato un accordo quinquennale per il finanziamento di ricerche e iniziative presso l’Alma Mater nell’ambito degli studi arabo-islamici.

 

“Il dialogo come punto qualificante di un confronto aperto e scientificamente ineccepibile è la prospettiva su cui si fonda la collaborazione tra i due Atenei”, spiega una nota dell’Alma Mater.

Arte e letteratura, i rapporti storici euro-islamici, la lingua araba e la sua diffusione, l’archeologia e la musica, il diritto e la filologia sono alcuni degli ambiti coperti dall’accordo. Grazie al documento siglato, saranno favorite occasioni di dialogo e condivisione tra docenti, studiosi, ricercatori e studenti dei due Paesi e sarà promosso lo scambio di professori e studenti, fornendo un sostegno concreto ai programmi di collaborazione scientifica. Sostenere la conoscenza scientifica specialistica nell’ambito delle scienze islamiche e arabe del passato e del presente sarà il primo passo verso la stesura e la pubblicazione di testi relativi alle scienze islamiche e arabe.
L’accordo prevede inoltre la traduzione di libri e studi scientifici dall’arabo all’italiano e viceversa e l’organizzazione di simposi, conferenze e convegni, oltre ad attività di formazione scientifica nell’ambito delle discipline arabo-islamiche.

Nel corso del soggiorno in Arabia Saudita il Rettore Ubertini avrà anche l’occasione di visitare l’Università King Saud, il maggiore ateneo statale del paese, con cui l’Università di Bologna ha siglato un accordo quadro nel 2014. In vista dell’implementazione di tale accordo, i primi settori su cui si intende iniziare una collaborazione sono quelli della medicina e dell’ingegneria.

bolognatoday.it