Boom di arruolamenti in Francia: 1500 richieste al giorno

L'esercito di Parigi comunica dati incredibili: nel giro di un anno le richieste di arruolamento sono cresciute del 1000 per cento

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FILE - In this Wednesday Jan. 7, 2015, file photo, French soldiers patrol at the Eiffel Tower after a shooting at a French satirical newspaper in Paris, France. Though it is impossible to gauge in any tangible way the effect the deadly attack on a Paris newspaper will have on recruitment by extremist groups - and there is no evidence so far that it is mobilizing large numbers of would-be jihadis - experts believe the perceived professionalism of the brothers' assault and their subsequent showdown with police could rally more supporters to militant ranks. (AP Photo/Christophe Ena, File) [Credit: ANSA]

I giovani francesi corrono letteralmente alle armi. Non è un’esagerazione: le richieste di arruolamento nelle Forze Armate transalpine sono schizzate dalle 130 al giorno del 2014 alle 500 dopo gli attacchi di Charlie Hebdo alle attuali 1500.

A riferirlo è stato il colonnello Eric de Lapresle, capo dell’ufficio reclutamento dell’esercito: “Si tratta di un fenomeno senza precedenti. Sono basito.”

Dopo gli attacchi del 13 novembre il presidente Hollande ha dato ordine di rivedere, almeno parzialmente, i tagli al personale militare: il numero di reclute necessarie per riempire i vuoti nelle file dell’esercito è di 15000 quest’anno e 16000 per il 2016.

L’anno scorso l’Armèe contava 115mila uomini, di cui tremila schierati solo in Africa. Se l’anno scorso agli uffici dell’esercito erano giunte 120.000 candidature, quest’anno il numero dovrebbe giungere a 160.000. Tuttavia, specifica Le Monde, il numero di coloro che riusciranno a passare i test medici, fisici e psicologici di selezione non supererà i 35.000. E meno della metà diventeranno davvero soldati.