Brexit, la stampa inglese saluta: «Ci vediamo dopo», «Siamo fuori»

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epa05386674 Exterior view of Manchester Town Hall, the setting for the national count in the EU referendum, in Manchester, Britain, 23 June 2016. Counting gets underway in the referendum on the UK's membership of the European Union. EPA/PETER BYRNE UK AND IRELAND OUT

Quel 51.9% dei voti campeggia su tutta la stampa inglese, colta di sorpresa dalla vittoria del Brexit, dopo il testa a testa durato tutta la notte, l’illusione iniziale dei sondaggi che vedevano favorito il Remain, le tensioni e la lunga attesa.

Il Brexit sui giornali britannici

I giornali britannici danno l’addio all’Europa, il Brexit è un vero terremoto. Sulle prime pagine aggiornate la vittoria del Leave. «See Eu later», titola The Sun, con un gioco di parole per dire «ci vediamo dopo» all’Unione europea, su una foto di militanti festanti. «We’re out», «Siamo fuori», titola più sobriamente il Daily Mirror sulla foto di un giovane viso dipinto con i colori dell’Union Jack. Alla vigilia del voto il filo-laburista Mirror si era apertamente schierato per il Remain. Stesso titolo ma con un “entusiasta” punto esclamativo, «We’re out!» per il filo-conservatore Daily Mail che al contrario nei giorni scorsi aveva scelto la campagna per il Leave. In prima una foto di un esultante Nigel Farage. «Dopo 43 anni, il Regno Unito libero dalle catene dell’Ue».

La sorpresa è stata forte e i crolli sui mercati proporzionati: nelle ore dello spoglio del referendum in Gran Bretagna i listini sono crollati (sterlina -10%, la Borsa di Tokyo ha toccato punte di calo dell’8%, i futures sull’avvio della Borsa di Londra sono arrivati a cedere il 9%), mentre i beni rifugio (oro e derivati sui titoli di Stato Usa) stanno ovviamente correndo.

Fonte: secoloditalia.it