#BREXIT: #LEGA, GOVERNO E PD SBUGIARDANO RENZI CON VOTO SU TTIP E CETA

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ROMA, 27 GIU “La bocciatura della nostra risoluzione che voleva impegnare il governo italiano a promuovere in Europa il coinvolgimento popolare nell’approvazione dei trattati commerciali TTIP e CETA è la cifra delle menzogne di Renzi che appena un’ora prima, nella stessa Aula de Senato, aveva elogiato il referendum della Gran Bretagna come esempio di libertà”.
Così il vice capogruppo della Lega Nord al Senato Stefano Candiani e Paolo Arrigoni commentano la bocciatura da parte dell’aula del Senato del documento presentato.
“D’altronde il premier non poteva certo smentire il suo ministro Calenda che pochi giorni fa aveva sfacciatamente dichiarato che sul trattato CETA, tra Europa e Canada, a anche se penalizzante per il nostro Paese, il parlamento italiano non se ne deve occupare. E’ evidente che “democrazia” e “popolo” – aggiunge Candiani – sono concetti e parole estranee al sistema di potere che il presidente del Consiglio sta costruendo per sè stesso. Renzi non si smentisce mai: predica in un modo e razzola in un altro. Di certo, continua a difendere l’Europa dei poteri forti, della finanza, dei governi non eletti”.
“Questo nuovo voto di PD e Verdini contro la mozione della Lega conferma che disegno di Renzi è esattamente quello dell’Europa delle banche: i cittadini non devono contare nulla. E se quando votano lo fanno per difendere il proprio interesse, come gli Inglesi, sono subito bollati come vecchi ignoranti, e contadini. A Renzi e al suo PD – concludono – la democrazia che noi difendiamo, sta invece scomoda”.

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