#Brexit, #Salvini: ultima chance a Europa per cambiare

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“Schiaffone a Napolitano, Monti e Renzi che hanno impedito a italiani di pronunciarsi”

Ora tocca a Renxit. E’ il commento a caldo del leader della Lega Matteo Salvini alla Brexit. Un tweet a cui sono seguite altre dichiarazioni in cui Salvini ha esplicitato il senso e gli obiettivi delle prossime iniziative del Carroccio. “Il primo dato è che gli inglesi possono votare. E da Londra arriva uno schiaffone ai Napolitano, ai Monti, ai Renzi, per cui l’Europa è roba nostra e gli italiani non si devono pronunciare. Come dimostra l’emendamento che noi abbiamo portato in Parlamento, bocciato più volte da Renzi e dal Pd”.

L’Europa così com’è non va, per Salvini che pure si augura che possa essere cambiata la rotta: “mi piacerebbe che i miei figli crescano in Europa”. Ma ora l’Ue “una gabbia sovietica. Un grazie grande come il mondo agli inglesi, che contro tutto e tutti rispondendo a ogni tipo terrorismo finanziario e mediatico hanno liberamente votato con orgoglio. Hanno dato l’ultima chance all’Europa di cambiare e di essere qualcosa per cui valga la pena stare assieme: o l’Europa riprende in mano i trattati e li riscrive, oppure altri Paesi faranno come l’Inghilterra. L’importante e’ che gli italiani non siano gli ultimi a scendere dalla barca che affonda: “se io fossi Renzi oggi non sarei a Roma ma sarei a Bruxelles a prendere in mano i trattati internazionali, a rileggerli e a riscriverli” ha detto Salvini che si prepara al dibattito che si terrà probabilmente martedì al Parlamento europeo. Sul fronte italiano chiarisce Roberto Calderoli.“Quanto accaduto in Gran Bretagna avvia un percorso per uscire non dall’Europa ma dall’Unione Europea, ovvero da una gabbia di sovietica memoria e impostazione. Il primo step di questo percorso sarà a d’ottobre con la ‘Renxit’ con un referendum che manderà a casa Renzi e la sua modifica costituzionale in stile Pinochet, il secondo step saranno le successive elezioni politiche e a seguire, con un Governo finalmente scelto dal popolo, nella prossima legislatura, si dovrà fare una vera riforma della Costituzione che includerà anche che il popolo si possa esprimere rispetto al restare o meno nell’Unione Europea”.

Fonte: Il Velino