Clandestini rifiutano l’identificazione, presidio con i “no borders”

251

VENTIMIGLIA (IMPERIA), 23 APR – Un centinaio di “No border” ed altrettanti clandestini si sono dati appuntamento nel pomeriggio sul lungomare di Ventimiglia nei pressi della foce del fiume Roja per un “presidio”. L’ennesimo atto di “disobbedienza civile” finalizzato all’assistenza umanitaria dei migranti. Presente un vasto servizio d’ordine in piazza della Stazione. Molti degli attivisti sono arrivati a Ventimiglia in treno.

I ‘No border’ hanno distribuito cibo e bevande ai migranti. Queste persone rifiutano di farsi identificare attraverso le impronte digitali e questo impedisce alla Croce Rossa di poterli assistere. I migranti non vogliono farsi prendere le impronte perché il trattato di Dublino prevede che i profughi devono rimanere nel Paese che li ha identificati. In mattinata, polizia e carabinieri hanno effettuato un controllo all’interno di un ex negozio di vestiti, di via Don Bosco, a Vallecrosia, dove nei giorni scorsi i No border avevano organizzato un centro di accoglienza per migranti. (ANSA)