CORSI DI LINGUA E CULTURA ROMENA: BUFERA SULLA SCUOLA, GENITORI INFURIATI

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ODERZO – Fa discutere l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo di Oderzo di proporre un corso di lingua, cultura e civilizzazione romena rivolto agli alunni delle scuole. Dall’asilo fino alle medie.

Più di un genitore si è chiesto che senso abbia una tale iniziativa e se non sia invece opportuno insegnare ai bambini gli usi e costumi della lingua italiana o, piuttosto, una lingua straniera più diffusa ed utile al futuro dei ragazzi, come l’inglese o il tedesco. Tutto è partito da una segnalazione effettuata da un papà nella frequentata pagina Facebook Oderzo Segnala.

«Non mi sembra proprio il caso – ha osservato il genitore – Magari, visto che si tratta di bambini dell’asilo, cominciate a insegnare l’italiano e le culture italiane o magari come fare i calcoli basilari». In effetti è una proposta per certi versi sorprendente che ha fatto parecchio discutere sull’opportunità o meno di attuarla.

Perché, si chiede qualche genitore, dobbiamo portare la carta per le fotocopie e invece i fondi per attuare questo corso ci sono? Un dibattito senza dubbio appassionante a seguito sul quale la direzione dell’istituto comprensivo ha voluto però puntualizzare: «Prima di tutto dice la direzione precisiamo che si tratta di un corso su base volontaria.

Per quanto riguarda gli alunni delle scuole materne e primarie esso è rivolto solo agli alunni di lingua romena. E’ invece aperto a tutti gli alunni che frequentano le medie. Inoltre non è un’attività curricolare bensì si svolge di pomeriggio in orario extra scolastico».

Da dove arrivano i fondi? «Si tratta di accordi fra Stati, nello specifico fra l’Italia e la Romania. In questo caso sono stati stanziati dei fondi per l’insegnamento della cultura e lingua romena. Ricordiamo che la stessa Unione Europea sollecita l’insegnamento di più lingue comunitarie e il romeno è una di queste».

Fonte: qui