POI A CREMONA UN PRETE “LANCIA” IL ROSARIO CONTRO L’INVASIONE ISLAMICA

3

Alla fine c’è chi i polacchi li ha imitati davvero: il parroco di Vicomoscano a Casalmaggiore,in provincia di Cremona, ha indetto per il pomeriggio di oggi la recita di un Rosario “per difendere il cristianesimo da ogni attacco relativista, materialista e dell’islamismo“.

L’iniziativa ricorda da vicino quella recentemente patrocinata dai vescovi della Polonia, che appena pochi giorni fa sono riusciti a portare in strada centinaia di migliaia di persone a pregare “contro l’invasione islamica e per la difesa della civiltà cristiana d’Europa”.

Certo, don Ottorino Baronio tiene a sottolineare che la preghiera vuole scongiurare i pericoli dell’islamismo politico e non è indirizzata contro la religione o contro i fedeli musulmano.

Una spiegazione che però non è valsa a impedire le polemiche: la comunità locale si è spaccata fra chi, come la Lega Nord, plaude all’iniziativa parlando di “un prete come si deve” e chi invece come il Pd parla del “Vangelo secondo Salvini”.

Cauti invece gli esponenti della locale comunità islamica, che ricordano come “ogni parroco sia padrone a casa sua” pur chiedendo chiarezza nell’utilizzo di termini come “islam” e “islamismo”.

L’iniziativa del prete cremonese non rappresenta però un unicum in Italia: sulla scia di quanto già accaduto in Polonia, anche il gruppo napoletano Associazione accompagnatori santuari mariani ha promosso una preghiera collettiva allo stesso scopo. Don Baronio, però, li ha battuti sul tempo.

Fonte: Qui