Il Sud con Salvini

DAL PALCO – PER LA PRIMA VOLTA BLU, COLORE DEL NAZIONALISMO – MATTEO SALVINI LANCIA IL ”NEW DEAL” DELLA NUOVA LEGA

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PONTIDA – Da Pontida, Matteo Salvini ha lanciato messaggi chiari: law and order per il Paese, e un new deal – un nuovo corso – per giustizia, economia, sociale, Europa. “Mano libera alla Polizia”, ha detto, e con questo si è riferito alla assoluta mecessità di liberare l’Italia da decine di migliaia di criminali extracomunitari, la stragrande maggioranza africani arrivati coi barconi targati Pd dalla Libia, ripristinando l’ordine pubblico e la sicurezza, oggi a rischio in tutta Italia senza distinzione di latitudini.

Basti pensare alle dure parole di denuncia perfino del sindaco di Lampedusa, Totò Martello (che si noti, arriva delle file del PCI): “Il punto e’ il rispetto dell’ordine pubblico e delle regole. Un rispetto che non puo’ valere solo per i lampedusani, mentre chiunque altro viene lasciato libero di agire come vuole. Se un cittadino italiano avesse fatto quello che ho visto fare a molti migranti giunti sull’isola in queste settimane (vagabondare e ubriacarsi per il centro cittadino, importunare passanti, utilizzare le strade come fossero toilette a cielo aperto) e avessi chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, nessuno avrebbe avuto nulla da obiettare”.

Sul palco di Pontida, dove al tradizionale raduno della Lega questa volta hanno partecipato simpatizzanti e militanti venuti da tutta Italia, dal Lazio come dalla Sicilia, giusto per fare esempi, Salvini ha chiamato, per sottolienare la gravità della situazione dell’ordine pubblico e l’allarme che provoca anche nelle forze dell’ordine, alcuni sindacati di Polizia che ben volentieri hanno accettato d’essere presenti.

Il tema giustizia è stato però l’esordio del discorso – emozionante, come detto anche da Francesco Storace che si complimentato con Salvini via social network alla fine dell’intervento del Segretario della Lega – perchè l’incredibile decisione dei giudici di Genova di sequestrare i conti correnti della Lega in tutta Italia oltre che assurda, ha portato al sequestro di denaro (sia ben chiaro, somme modeste rispetto la “pretesa” di 49 milioni di euro) donato dai militanti della Lega con il tesseramento, dalle sottoscrizioni dei simpatizzanti, e sono tanti, e da iniziative di autofinanziamento tramite le feste del partito. Tutto denaro legittimamente posseduto dalle sedi del partito in tutta Italia.

Salvini ha detto: “Se pensavano di bloccarci con il frutto del nostro lavoro, hanno sbagliato a capire. Andiamo avanti piu’ determinati di prima. Vadano a sequestrare i soldi ai mafiosi che girano liberi in Italia. In questo prato c’e’ gente per bene”.  Salvini ha annunciato che la Lega, se andra’ al governo, presentera’ una “proposta di legge che preveda giudici eletti direttamente dal popolo e chi sbaglia paga”. E ancora: “Chiamo a una reazione di orgoglio, di dignita’ e giustizia le migliaia di magistrati e giudici che fanno bene il loro lavoro, combattono la mafia e non vogliono fare politica” ed  e’ tornato a chiedere all’ex magistrato Carlo Nordio di “dare una mano a riformare la giustizia” se il centrodestra andra’ al Governo.

“E quando saremo al governo – ha proseguito – cancelleremo le leggi liberticide come la legge Mancino e la legge Fiano. Le storie e le idee non si processano, in Unione Sovietica si processano le idee. La Lega vuole un Paese libero di pensare, parlare lavorare e sognare per questo siamo qua oggi. È l’ultima Pontida con la Lega all’opposizione e la sinsitra al governo”, ha aggiunto.

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Dure accuse anche per la ministra della Sanità Lorenzin: “Giu’ le mani dai bambini, i bambini non sono un business. I bambini vanno protetti da malattie come lebbra, malaria, scabbia che non c’erano piu’ nella nostra Italia e che ci ha portato come gentile omaggio qualcuno che e’ arrivato come ospite invitato negli ultimi anni”. Salvini aggiunge: “Vogliono vaccini obbligatori per i nostri figli. E i 600mila sbarcati negli ultimi anni, chi li ha vaccinati? Cancelleremo nel nome della salute e del rispetto il decreto Lorenzin”.

Per il lavoro, per la catastrofe della disoccupazione e del lavoro nero, Salvini ha proposto: “Basta con il Jobs Act, noi faremo una riforma del lavoro che sara’ fondata sulle certezze, riportando in Italia le migliaia di ragazzi costretti a scappare all’estero per costruirsi un futuro. Questo governo va avanti a colpi di bonus, di elemosine. Noi, come hanno fatto alcuni cantoni in Svizzera, proporremo un minimo salariale sotto il quale non si puo’ andare”.

“A Equitalia – proseguendo nell’intervento sui provvedimenti che prenderà la Lega al governo – noi non cambieremo nome, ma gli cambieremo mestiere, sono stufo che chi lavoro venga strozzinato e rovinato. Da prossimo presidente del Consgilio guardero’ e guarderemo non solo gli indicatori economici, il rapporto deficit-pil e quello che ci chiede l’Europa. Torneremo a riempire le culle, l’unico indicatore che mi interessa sono le nascite”.

Tra le leggi – infami – che Salvini da premier vuole che il governo abolisca, c’è anche la legge Fornero, che ha massacrato le pensioni e spostato ad età insopportabili l’andata in pensione, fino all’assurdo di 67 anni per tutti.

Ed è l”Europa il tema finale dell’intervento di Matteo Salvini dal palco di Pontida, davanti a cinquantamila persone: “L’Europa va cambiata, e noi daremo l’ultima chance di cambiamento all’Europa – ha aggiunto -. Chi vuole governare con la Lega abbia chiaro che la Turchia non sara’ mai Europa, o cambiano i trattati e ci danno la possibilita’ di controllare la moneta, le banche, i porti, il lavoro, oppure meglio soli che male accompagnati, diamo l’ultima chance”.

“Ho imparato molto da chi e’ venuto prima di me – ha detto Salvini concludendo -. Se siamo qua oggi e’ perche’ la Lega ha radici profonde, e ringrazio chi prima di me ha avuto onere e onore di essere segretario di questo meraviglioso movimento. Dalle Alpi alla Sicilia riprendiamo in mano il nostro paese”.

Ecco, questa è stata Pontida, questo ha detto – chiaro e tondo – Matteo Salvini. Ovviamente la grancassa dell’informazione di regime-Pd invece sottolineerà che Bossi non è intervenuto, che invece Toti sì e via dicendo. L’importante è infangare.

Ma a Pontida anche il cielo è stato dalla parte della nuova Lega di Salvini: blu, bellissimo colore rispecchiato sul palco intero. Il blu del nazionalismo. Come il nostro.

Max Parisi – Il Nord

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