DUE DEPUTATI PD CHIEDONO IL RITIRO DELLA CANDIDATURA DI MONTEBELLUNA A CAPITALE DELLA CULTURA 2018: “IL SINDACO HA MANIFESTATO CONTRO I PROFUGHI”

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Secondo il Pd Montebelluna non sarebbe degna di diventare Capitale della Cultura 2018.

Il motivo? Il sindaco leghista Marzio Favero ha preso parte a una marcia contro i profughi.

La curiosa notizia, riportata dalla Tribuna di Treviso, racconta di una bega politica tutta interna al nordest ma che ha allo stesso tempo ripercussioni in tutta Italia.

Sono trascorse appena poche settimane dalla mobilitazione popolare con cui centinaia di cittadini della Marca trevigiana e di altre province venete sono scesi in piazza per dire no all’apertura di nuovi campi profughi in una Regione che effettivamente è già molto attiva sul fronte dell’accoglienza.

Ad una di queste manifestazioni, contro l’hub a Volpago del Montello, partecipa anche il primo cittadino di Montebelluna, insieme con gli altri sindaci dei Comuni del Montello.

Una decisione che secondo i deputati piddì Giorgio Zanin e Floriana Casellato è incompatibile con la candidatura del centro trevigiano alla competizione per la città della cultura.

“Favero si èmostrato contrario alle politiche di integrazione nei confronti dei profughi – spiegano i due parlamentari dem – Uno spirito questo del tutto contrario all’obiettivo della cultura e di chi debba portarne il ruolo di simbolo, dal momento che il bando per la nomina della capitale prevede che il progetto sia efficace come azione culturale diretta al rafforzamento della coesione e dell’inclusione sociale.

Non si può perciò negare che il concetto ricomprenda anche il tema dell’accoglienza.”

Zanin e la Casellato hanno per questo presentato un’interrogazione al ministro della Cultura Dario Franceschini, che ora è chiamato a decidere se Montebelluna è ancora “degna” di candidarsi a capitale della cultura.

Fonte: qui