Egitto, in stato di fermo due dipendenti dell’aeroporto di Sharm el-Sheikh

Le autorità dell’Egitto hanno fermato due dipendenti dell’aeroporto di Sharm el-Sheikh sospettati di aver aiutato a collocare la bomba sull’Airbus russo, comunica oggi l’agenzia Reuters, riferendosi a fonti dei servizi segreti egiziani.

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Secondo una fonte dell’aeroporto di Sharm el-Sheikh, intervistata dall’agenzia Sputnik, nell’ambito dell’inchiesta la polizia ha fermato i dipendenti che erano di turno nel momento in cui decollava l’A321 della Russia.

“Pare che siano sospettati di qualche cosa, perché nei loro confronti c’è una raffica di controlli”, — ha detto la fonte, precisando tuttavia che “al momento non sappiamo nulla dell’arresto, è difficile confermarlo”.

Commentando questa notizia il portavoce del presidente della Russia Dmitry Peskov ha detto che al momento il Cremlino non ha informazioni sui fermi eseguiti in Egitto.

In precedenza oggi, durante una riunione svolta dal presidente Putin, è stato annunciato che la sciagura dell’A321 della compagnia “Kogalymavia”, precipitato nel Sinai, è stata provocata da una bomba.