ELETTORI DEMOCRATICI NON VANNO A VOTARE, TRUMP VOLA NELLE URNE DEGLI STATI CHE HANNO IL VOTO ANTICIPATO (E NEI SONDAGGI)

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WASHINGTON – Brutte notizie per la candidata democratica alla presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton e ottime per il candidato repubblicano Donald Trump: gli elettori afroamericani, che nel 2008 e 2012 si sono recati in massa alle urne garantendo la vittoria a Barack Obama, stanno perlopiu’ disertando le urne negli Stati dove e’ gia’ in corso il voto anticipato. Questo significa uan cosa sola: la Clinton ha perso centinaia di migliaia di voti a suo favore.

Sono oltre 22 milioni gli elettori che hanno optato per il voto anticipato: un dato senza precedenti, che stando alle prime analisi pare pero’ materializzare lo scenario piu’ temuto dai Democratici: l’astensionismo di quote significative delle minoranze etniche e delle altre componenti dell’elettorato tradizionalmente democratiche.

In pratica, l’America sta scegliendo Donald Trump.

Le ragioni della scarsissima affluenza dei neri alle urne, scrive il New York Times, paiono essere soprattutto politiche e marginalmente logistiche. La scarsissima fiducia di cui la Clinton gode tra gli elettori afroamericani e più in generale delle minonanze etniche residenti e votanti negli Stati Uniti e perfino del suo stesso partito e’ certificata da mesi dai sondaggi, e ora che le urne sono aperte, ecco la prova definitiva.

Diversi Stati inoltre, come il North Carolina, hanno varato nuove restrizioni al diritto di voto: in quello Stato l’affluenza dei neri alle urne e’ calata del 16 per cento, mentre quella dei bianchi e’ aumentata del 15 per cento. Una dinamica quasi identica, pero’, si registra anche in Stati come la Florida, che pure ha aumentato i seggi per il voto anticipato e prolungato gli orari dopo le code chilometriche del 2012. In quello Stato, la quota di afroamericani sul totale degli elettori che gia’ si sono recati alle urne e’ calata dal 25 al 15 per cento.

Per lo staff della Clinton questi sono presagi di una catastrofe.

In generale, i Democratici paiono avere a che fare con un problema di disaffezione che non si limita alle sole comunita’ afroamericane: in Ohio, ad esempio, e’ calata l’affluenza alle urne in quasi tutte le aree a vasta maggioranza democratica nei dintorni di Cleveland, Columbus e Toledo. I Democratici affermano di poter recuperare terreno grazie alla maggiore affluenza alle urne delle donne laureate e degli ispanici. Le elezioni anticipate, pero’, paiono gia’ fornire la risposta circa la sostenibilita’ della mobilitazione dell’elettorato afroamericano durante l’era Obama. E la risposta è un netto NO alla Clinton.

Non è un caso, allora, che l’ultimo sondaggio di oggi – pubblicato dal quotidiano da sempre schierato col Partito Democratico, qual è il Washington Post, dia in testa Donald Trump che a questo punto vede avvicinarsi l’ingresso trionfale alla Casa Bianca.