Il Sud con Salvini

ELEZIONI FRANCESI: SOCIALISTI NEL BARATRO FRONT NATIONAL ALLE STELLE, SARKOZY RIFIUTA L’AMMUCCHIATA PER SALVARE HOLLANDE

loading...

Per il Partito socialista francese, i nodi politici delle prossime elezioni regionali verranno al pettine al primo turno: per la sera di domenica 6 dicembre infatti – quando si sapranno le proiezioni dei risultati elettorali – e’ gia’ stata convocata la riunione straordinaria del suo Ufficio politico nazionale.

Già questo, la dice lunga sulla batosta che i socialisti di Hollande pensano di ricevere.

In ogni caso, sarà in questa riunione d’emergenza che i Socialisti tenteranno di mettere a punto una posizione comune sulla strategia da adottare al secondo turno, il 13 dicembre, nelle Regioni dove potrebbe vincere il Front national: si trattera’ percio’ di decidere dove mantenere in corsa i propri candidati, dove ritirarli (sempre nell’ipotesi che qualche socialista arrivi al ballottaggio) e dove infine fondere le liste con i partiti di centro-destra, che significa dar corpo alla grande ammucchiata per provare a battere Marine Le Pen.

Tuttavia, per quest’ultima opzione sara’ indispensabile l’assenso della destra tradizionale,  invece a tutt’oggi il principale partito del centrodestra, I Repubblicani (Ir, ex-Ump) non ha alcuna intenzione di aprire ad una “unione repubblicana” per impedire al Fn di accedere alle stanze dei bottoni di alcune importanti Regioni.

loading...

La linea ufficiale del partito che ha di nuovo alla guida Sarkozy è: “niente fronte repubblicano con i socialisti, nè Front national”.

Nessun aiuto – quindi – ad una sinistra allo sbando.

Il motivo e’ chiaro: il centrodestra guidato da Sarkozy non intende dare adito alla propaganda di Marine le Pen, che rivendica per il suo partito il ruolo di unica opposizione alla “casta” rappresentata dalle formazioni “tradizionali” da lei dispregiativamente accomunate e indicate con la sigla “UmPs”, per altro veritiera, se si guarda a quanto accaduto finora.

Quindi, i Repubblicani tentano di esorcizzare uno scenario che sarebbe disastroso anche per loro, sperando che l’avanzata del Front National non sia cosi’ travolgente come indicano i sondaggi di opinione, che danno il partito di Marine Le Pen vicino al 40%.

Dopo il bagno di unita’ nazionale seguito agli attentati del 13 novembre a Parigi e l’ubriacatura internazionale della Conferenza sul clima, domenica prossima tutti i partiti dovranno tornare a fare politica “politicienne”; e per il presidente Francois Hollande ed il suo primo ministro Manuel Valls sara’ il momento di prendere decisioni, anche dolorose: la stampa francese d’ogni orientamento già scrive che se per Hollande e Valls sarà una disfatta, dovranno prenderne atto e dimettersi. Tutti e due.

loading...

SEGUICI SU FACEBOOK

banner