Far West a Desio: pakistani si riempiono di botte per l’elemosina, donne e bambini terrorizzati

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Pomeriggio di fuoco, quello di venerdì scorso a Desio, in Brianza, allorché nel centralissimo corso Italia due gruppi di pakistani se le sono date di santa ragione. “È accaduto in pieno centro”, ci racconta un desiano, “e per di più non è la prima volta che capita; il problema è sempre quello della posizione per l’elemosina. C’è un vero e proprio racket dell’elemosina. Ma quello che mi ha colpito di più è stata la gente impaurita che scappava e i commercianti, terrorizzati, che si sono lamentati di una situazione diventava ormai ingestibile”.
“Lavoro in centro a Desio da vent’anni”, ha protestato su Facebook un esercente; “venerdì nella centralissima corso Italia l’ennesima rissa. Ma è possibile che nessuno se ne accorga e intervenga a tutelare la sicurezza degli abitanti? Erano due gruppi, penso di pakistani: tre erano davanti al PanCafé, un altro gruppo era dall’altra parte della strada. Poi si sono riempiti di botte. Ho visto la gente scappare terrorizzata. Donne e bambini che andavano via di corsa. Non si può aver paura di passeggiare nelle vie nel centro alle 3 del pomeriggio”. “Io parecchie volte, davanti al PanCafé, ho assistito a discussioni e litigi tra chi deve mettersi davanti al bar per chiedere l’elemosina”, ha commentato un’altra commerciante.

Duro il commento del Gruppo della Lega Nord in Consiglio comunale: “Ecco il vero volto della Desio che cambia, in peggio. Un cambiamento che non rende la nostra città più intelligente, figlio dell’immigrazione selvaggia e del multiculturalismo che ci vogliono imporre. La situazione sulla sicurezza e sulla gestione dell’accoglienza è assolutamente fuori controllo. Il sindaco Roberto Corti e l’assessore al controllo del territorio Jennifer Moro si stanno dimostrando inadeguati, devono prenderne atto prima che sia troppo tardi, prima che succeda qualcosa di davvero grave. Non è stata la prima rissa, e con il pugno di palta al governo della città probabilmente non sarà l’ultima. Serve il pugno di ferro che questa amministrazione non ha”.

Con fonte Il Populista