FLAT TAX, ARMANDO SIRI: “TAGLIAMO LE TASSE PER FAR RIPARTIRE L’ECONOMIA”

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Intervista a Libero: “Aliquota al 15% per tutti, persone e aziende, però con il quoziente familiare: sotto i 35mila euro si possono dedurre tremila euro per ogni componente della famiglia, dai 35 ai 50mila sono deducibili solo i familiari a carico”

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Armando Siri, “l’ideologo” della flat tax, l’imposta unica che si traduce in un abbassamento radicale della tassazione, spiega a Libero che “oggi Forza Italia prova a fare sua l’idea, dopo aver scoperto che gli elettori la vogliono”, ribadendo la correttezza della proposta leghista, ovvero fissare l’aliquota al 15%: “La proposta di Forza Italia (aliquota al 23% ndr) è ingiusta perché applica una maxi deduzione fissa di 12mila euro che vale sia per il single che per le famiglie numerose e così mette a rischio la costituzionalità della proposta. In più fa uno sconto troppo piccolo alle aziende, che già godono di un’aliquota del 24%”

La Lega mette sul piatto una rivoluzione del buonsenso, che accompagna il taglio delle tasse alla semplificazione del sistema: “15% per tutti, persone e aziende, con però il quoziente familiare: sotto i 35mila euro si possono dedurre tremila euro per ogni componente della famiglia, dai 35 ai 50mila sono deducibili solo i familiari a carico”. Siri dettaglia poi la questione delle coperture: “Un simile taglio delle tasse sarebbe un volano straordinario per l’economia: mi aspetto 7 miliardi di maggior incasso Iva grazie all’incremento dei consumi, 1,5 miliardi dai nuovi occupati che la flat tax genererà e 20 dall’emersione della base imponibile, visto che un fisco umano, accompagnato da sanzioni severissime, spinge a pagare le tasse, perché la gente vuole vivere serena».

Non solo: “Per il primo anno sono previsti 35 miliardi di extragettito, che nel secondo diventeranno 25, per aiutare la flat tax a prendere l’abbrivio. Equitalia vanta 1.054 miliardi di crediti che non riesce a riscuotere: prevediamo di recuperarne una parte dando la possibilità di pagare a saldo e stralcio il 6-10% del dovuto”. Renzi e il PD, in palese difficoltà di fronte alla proposta della Lega, si affannano nel cercare di far passare il messaggio (fasullo) che la flat tax aiuti solo i cosiddetti ricchi: “Rispondo che in Italia i ricchi non ci sono, se pensa che su 40 milioni di contribuenti solo 450mila persone dichiarano più di centomila euro. La flat tax aiuta chi paga le tasse”.

Padoan, abbozzando una difesa maldestra, ha dichiarato che L’Unione europa non vuole la tassa unica: “Balle: nella Ue già sette Paesi hanno la flat tax”. Interessante la considerazione su quali istanze economiche rappresenti la Lega: “Rappresentiamo la resistenza delle professioni, dell’artigianato e delle piccole aziende alle umiliazioni di chi dice che se non si ha la laurea non si vale niente e che solo le grandi imprese hanno diritto a stare sul mercato. Sinistra ed Europa hanno ingaggiato una lotta alle piccole aziende perché esprimono indipendenza, velocità di filiera nel comando, qualità individuale: concetti che terrorizzano gli alfieri della globalizzazione”.

via Il Populista