FOLLIA A RIVIGNANO – Immigrato assalta i clienti di un bar armato di coltello e catena

9047

RIVIGNANO – Momenti di follia all’interno di un locale. Immigrato libico dà di matto e assalta i clienti con un coltello ed una catena. Viene arrestato dai carabinieri ma il giudice lo rimette in libertà.

Prima ha inveito contro alcuni clienti e contro i dipendenti di un bar. E poi li ha minacciati con un coltello e con una catena.
Per questo un trentaduenneenne cittadino libico, residente a Rivignano, è stato deferito dai carabinieri della stazione di Codroipo a conclusione di una attività di indagine.

Il fatto è accaduto alcuni giorni fa. L’uomo domenica notte, probabilmente al termine di una serata trascorsa tra un bar e l’altro, visto che si trovava in un evidente stato di ebbrezza e di alterazione, ha iniziato a insultare alcune persone che si trovavano a quell’ora nel locale e che stavano tranquillamente trascorrendo la serata.

Non si è compreso con esattezza il motivo che ha scatenato all’improvviso la “furia” del trentaduenne, che ha improvvisamente cominciato a dare in escandescenze.

Forse qualche parola detta di troppo, forse l’effetto dell’alcol di cui aveva abusato.
Sta di fatto che l’uomo ha continuato a offendere e non ha mai accennato a smettere, nonostante i reiterati inviti dei dipendenti del locale ad andarsene.
Inviti che non sono stati affatto colti dal cittadino libico, visto che dalle parole è passato ai fatti, impugnando un coltello e mostrandolo ai clienti, insieme a una catena, minacciandoli più volte di far loro del male.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, soltanto un po’ di paura e di sgomento fra le persone che in quel momento erano presenti nel locale e nelle vicinanze.

Gli uomini dell’Arma erano subito stati informati del movimentato episodio, avviando immediatamente le indagini sul caso.

Al termine, ieri, l’uomo è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria.

Il Messaggero Veneto