FOREIGN FIGHTERS – Dall’Europa 4.000 al fronte per l’Isis, 80 dall’Italia

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Bruxelles – In tutta l’Unione europea sono circa 4.000 i ‘foreign fighters’, i combattenti stranieri che lasciano i Paesi membri per andare ad arruolarsi e combattere per Isis in Siria e Iraq. Lo rileva il rapporto annuale dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali (Fra), pubblicato oggi. Secondo i dati contenuti nello studio, il principale Stato membro per numero di foreign fighter sarebbe la Francia, con 1.500 persone partite per ricongiungersi al terrorismo islamico in Siria e Iraq. Seguono quindi Germania e Regno Unito (700 persone in partenza da ciascun Paese), Belgio (440), Svezia (300), Paesi Bassi (250), Austria e Danimarca (150 partenze da ciascun paese), Spagna (100), Italia (80), Finlandia (70) e Irlanda (30). (AGI)