Francia, Abrini voleva colpire durante europei di calcio 2016

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Roma, 11 apr. (askanews) – Mohamed Abrini, il terrorista arrestato a Bruxelles la scorsa settimana e ritenuto uno dei jihadisti degli attentati a Parigi e l’uomo con il cappello dell’attacco a Bruxelles, aveva intenzione di passare all’azione questa estate, nel corso degli europei di calcio in Francia, Euro 2016, in programma dal 10 giugno al 10 luglio. Lo ha rivelato una fonte dell’antiterrorismo francese a Liberation riportando stralci delle confessioni di Abrini.

Per la fonte interna alla polizia francese la rivelazione, tuttavia, non è una vera e propria sorpresa: “Non è uno scoop apprendere che i terroristi volevano colpire durante gli Europei. Le forze di sicurezza sviluppano costantemente scenari di possibili attacchi e le misure per rispondere. Se le affermazioni di Abrini sono esatte è la semplice conferma che il Belgio è la base operativa che deve essere sorvegliata ancora più intensamente. Le reti e le cellule jihadiste si sono incontrate e ricomposte in maniera costante lì da dieci anni”.

Emergono anche particolari dei file estratti dai computer sequestrati durante le perquisizioni a Bruxelles nelle ultime settimane. Secondo le fonti di Liberation in uno degli audio, uno dei fratelli El Bakraoui discute con un collegamento in Siria: “E’ un vero e proprio brainstorming. Pianificano apertamente le operazioni, si chiedono se devono colpire, se tutto il commando deve morire insieme o se altri devono restare. E’ la prova lampante che questa cellula ha continuato ad avere contatti con la Siria, ad essere consigliata e diretta dal Califfato e questo malgrado la morte di Abdelhamid Abaaoud, che è stato considerato come la mente di questo gruppo”.

In particolare i computer dei fratelli El Bakraoui sono “una miniera di informazioni” in cui si evincono anche dettagli su un possibile attacco nel quartiere parigino de La Défense o contro l’associazione ultracattolica Civitas.