Francia colpita nel giorno dell’orgoglio e della libertà

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Chi ha voluto seminare il terrore a Nizza uccidendo almeno 75 persone ha cercato anche una data simbolica

Colpiti nel giorno più importante: il 14 luglio. Chi ha voluto seminare il terrore a Nizza uccidendo almeno 75 persone ha cercato anche una data simbolica, quella che per i francesi rappresenta la libertà e la liberazione dalla monarchia di Lugi XVI.

La distruzione della Bastiglia, castello parigino adibito a carcere per gli oppositori della monarchia avvenuta il 14 luglio 1789, dà il via alla Rivoluzione francese. Il 14 luglio è tuttora celebrato in Francia come giorno della festività nazionale. Ogni anno in tutta la Francia si festeggia il 14 luglio. Ogni anno riti ufficiali e feste popolari che culminano nei festeggiamenti della capitale, dove, in mattinata, dalle 10 alle 12, sugli Champs-Elysées si svolge la parata militare davanti alle più alte cariche dello stato, dall’Arco di Trionfo in direzione della place de la Concorde. Davanti al presidente della repubblica e ad ospiti stranieri. Festeggiamenti e cerimonie che si sono tenute anche a Nizza dovele celebrazioni sono iniziati alle 17,30 con un canto solenne della Marsigliese e che poche ore dopo, appena finito il gioco pirotecnico, hanno portato sangue sulle strade.

Il Giornale