IL GRANDE ANNUNCIO DELL’ITALIA – Le porte dell’Europa sono aperte a tutti gli immigrati

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Il Pd intende far invadere la Ue da centinaia di migliaia di clandestini costringendo i partner europei a chiudere le frontiere

Se fosse una fiction potrebbe produrre ancora migliaia di puntate tutte uguali, ma la politica dell’immigrazione marchiata dal Pd in Italia ormai ha della telenovela tragicomica. Il comico è il comportamento schizofrenico della sinistra italiana, prima per lo Ius Soli “massimo punto del diritto internazionale” messo in un cassetto dopo la batosta elettorale delle ultime amministrative, poi per la chiusura e riapertura (farlocca) dei Cie, il tragico sono le conseguenze che questa immigrazione sta avendo ai danni del nostro tessuto sociale ed economico.

Eppure nel totale silenzio il Governo Gentiloni pare abbia l’asso nella manica per far deflagrare a livello europeo il problema voluto e creato dal Partito Democratico italiano fin dalla nascita della celeberrima operazione Mare Nostrum. Le anime oscure che stanno dietro a questa iniziativa hanno fatto bene i calcoli: sono pronti ad assicurare a circa 200mila immigrati dei permessi temporanei che permettano ai richiedenti asilo di circolare liberamente per l’Europa. La Farnesina starebbe studiando l’ipotesi con grande impegno, applicando una direttiva europea (la numero 55 del 2001) che sarebbe una dichiarazione di guerra nei confronti dei partner europei.

Gli Stati dell’Unione infatti hanno già deciso da che parte stare sul fronte dell’invasione voluta e sostenuta dalla sinistra e dagli alfaniani in Italia: hanno chiuso le frontiere e alzato muri, la reazione dell’Austria è stata persino quella di schierare i blindati al Brennero per dare anche l’impressione plastica di come i Paesi confinanti non abbiano alcuna intenzione di subire le scelte pazzesche dell’Italia sul tema.

La questione rimane dunque aperta, con Roma che cerca di mettere pressione agli altri Paesi del Continente non accorgendosi di creare un danno pesantissimo agli interessi europei. Appena circolata l’idea italiana, infatti, stanno già partendo le veline verso l’Africa: accorrete, tra poco le frontiere dell’Ue saranno aperte. Un disastro epocale che ci vede vittime della politica dell’invasione.