IL GOVERNO TEDESCO VUOLE IMPIEGARE LE FORZE ARMATE PER GARANTIRE LA SICUREZZA INTERNA (COMPITO FINORA DATO ALLA POLIZIA)

180

BERLINO – La notizia è davvero clamorosa e mostra il livello a cui è arrivata la tensione sociale in Germania, oltre al fatto che rappresenta una netta svolta autoritaria all’interno del Paese: “Il governo tedesco vuole impiegare le forze armate per garantire la sicurezza interna, un compito finora di competenza esclusiva della polizia federale”.

Lo riferisce il quotidiano Sueddeutsche Zeitung, secondo cui la misura e’ contenuta in una bozza del “Documento 2016 per le politiche di sicurezza e il futuro dell’esercito” pubblicata dal ministero dell’Interno.

“Il carattere e le dinamiche delle attuali minacce alla sicurezza interna rendono necessarie modifiche legislative che consentano un pieno impiego delle forze di sicurezza ai confini e all’interno del paese”, si legge nel documento pubblicato con uno scoop – non si sa quanto pilotato dallo stesso governo Merkel – dal Sueddeutsche Zeitung in edicola.

E’ bene ricordare che l’utilizzo delle forze armate per garantire la sicurezza interna in Germania e’ vietato per Costituzione, al fine di evitare quanto accaduto negli anni Venti e Trenta del secolo scorso, fino all’ascesa al potere di Hitler. Quindi, il progetto del governo è più ampio, prevedendo necessariamente – si spera – una riforma costituzionale che consenta di nuovo l’uso dell’esercito per l’ordine pubblico.

Il Sueddeutsche Zeitung fa anche notare che l’ultimo documento del ministero dell’Interno relativo alle politiche nazionali legate alla sicurezza e’ stato pubblicato nel 2006, e il tema da allora non era stato più affrontato. Evidentemente, la questione sicurezza allarma moltissimo l’esecutivo Merkel, alla luce anche delle aggressioni di massa di migranti islamici a ragazze e donne tedesche avvenute in diverse città della Germania la notte dello scorso capodanno.

Dal punto di vista della tensione sociale, viene sottolineato che da gennaio ad oggi sono avvenuti più di 300 assalti a “centri per migranti” in tutta la Germania da parte di cittadini tedeschi inferociti per le continue violenze d’ogni genere di cui si rendono responsabili le centinaia di migliaia di africani e mediorientali arrivati con la “rotta balcanica” nel Paese.

La decisione, tuttavia, di ricorrere all’esercito in tempo di pace – in Germania – non ha precedenti, neppure negli anni più cupi della Guerra Fredda.

Fonte: Il Nord