Il violento castigo dell’immigrato: flagella figlio 12enne col tubo

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L’uomo diffonde un video in cui picchia il figlio 12enne per “punire” il fratello scappato di casa: “Mando le immagini a tuo fratello. Se non gli piacerà, lo farò di nuovo”

Una volenza senza senso. Le urla del bambino di 12 anni, colpito dal padre con un tubo di plastica.

Il protagonosta del video che sta indignando il mondo è un rifugiato siriano che dal 2014 vive in Turchia. Il bimbo è a terra e invoca pietà. Ma il padre, Muhammed Ellababidi, non vuole saperne e continua a picchiarlo con quel duro tubo di gomma. Qualcuno riprende la scena.

Il motivo di tanta violenza non è la marachella di quel bimbo, sempre che questo possa giustificare il pestaggio. Ma il fratello fuggito di casa. In poche parole, il migrante siriano picchia il bimbo per punire il fratello (Abdullah Ellababidi) che è fuggito di casa perché non si trovava bene con la famiglia. Vuole mandargli il video: “Lo invierò a Abdo. E se non gli piacerà, ti picchierò ancora e gli manderò il nuovo video per vedere se gli piacerà”.

Fonte: Il Giornale