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In America è incubo terrorismo Sono 50 i “lupi solitari” pericolosissimi

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L’America e’ in allarme da tempo, ma il fallimento dimostrato dai servizi antiterrorismo in Europa, e specialmente in Belgio, e’ stato un ulteriore stimolo per alzare al massimo la vigilanza sui sospetti islamici negli Stati Uniti. Si sapeva da diversi mesi, perche’ lo aveva detto lo stesso direttore dell’FBI James Comey in un convegno pubblico, che in tutti i 50 Stati sono in corso indagini e si stanno seguendo piste per smascherare individui pericolosi in odore di jihad che tramano complotti e attacchi.

Adesso, per bocca del senatore repubblicano Dan Coats che siede nel Comitato Ristretto di Intelligence del Senato, e’ confermato che “c’e’ un numero veramente significativo di gente nella lista dei piu’ controllati”. In un articolo su Fox News sono apparse le cifre inquietanti delle investigazioni in corso sui sospetti, circa un migliaio di casi aperti, ma e’ anche stata rivelata l’intensita’ dello sforzo concreto dell’FBI per cercare di prevenire stragi alla parigina: ben 48 elementi “a rischio” sono tenuti sotto osservazione segretamente dagli agenti per 24 ore al giorno, per sette giorni alla settimana.

Coats non e’ entrato nello specifico, ma ha detto che “l’FBI in collegamento con agenzie di polizia in tutto il paese e’ impegnato in questa missione. Servono un enorme organico e un mucchio di soldi per svolgere questo lavoro minuto per minuto”. Queste squadre di elite si chiamano MTS (mobile surveillance teams, squadre di sorveglianza mobile) e non mollano mai la loro “preda”. Per farlo, ci devono essere almeno una dozzina di agenti assegnati a seguire ogni singolo sospetto.

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“E’ un grande impegno di risorse, quasi travolgente. C’e’ un bel po’ di gente che in questo weekend di Festa (dal Thanksgiving di giovedi’ a domenica) non puo’ mangiare il tacchino con la propria famiglia anche perche’ le minacce sono ancora piu’ elevate durante il periodo delle vacanze”, ha aggiunto Coats.

Una delle lezioni di Parigi e’ che il processo di radicalizzazione puo’ essere assai celere. Secondo notizie di stampa la donna uccisa nell’assedio di saint Denis, Hasna Ait Boulahcen, aveva abbandonato la sua vita borghese, tutta festini, soltanto un mese prima di unirsi al cugino Abdelhamid Abaaoud, il comandante del complotto, pure lui ucciso nell’assedio. Il direttore dell’FBI Comey ha da tempo attirato l’attenzione su questo fenomeno, avvertendo che il tempo del passaggio dalla fase della radicalizzazione all’azione terroristica puo’ essere molto breve.

La settimana scorsa, ricorda Fox News, Comey era apparso al fianco dell’Attorney General Loretta Lynch rivelando che “dozzine” di sospetti radicali erano sottoposti a “stretta sorveglianza”.

“Insieme (alle altre agenzie di sicurezza del ministero della Giustizia e delle polizie locali NDR) stiamo monitorando le persone che ci preoccupano usando tutti gli strumenti legali a disposizione. Continuiamo a osservarli e se vedremo qualcosa agiremo per stopparli”.

di Glauco Maggi

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