In Repubblica Ceca temono i profughi e comprano armi

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In Repubblica Ceca aumenta il numero di armi e quello di richieste di rilascio del porto d’armi. La gente teme i profughi e il terrorismo e vuole difendersi.

La quantità delle richieste di porto d’armi in Repubblica Ceca è cresciuta significativamente. Prima la gente acquistava armi per scopi sportivi, adesso il motivo principale è l’autodifesa. I proprietari dei poligoni di tiro segnalano che il numero di quelli che vogliono comprare un’arma è cresciuto di alcune volte. Secondo loro, la gente teme i profughi e pure il terrorimo.

Nel 2005 in Repubblica Ceca si registravano non più di 621 mila armi da fuoco, nel 2015 hanno già superato le 800 mila unità. E non è tutto. Si prevede che la quantità di individui che possiede un’arma raddoppierà. Sempre più persone inoltrano richieste di rilascio del porto d’armi, cresce anche il numero di quelli che vogliono seguire un addestramento.

“Questo non è un semplice interesse, abbiamo una reale inviasione di persone che vogliono seguire un addestramento.Sicuramente, io non voglio atteggiarmi a profeta degli eventi politici, ma, sembra, che questo elevato interesse per le armi è stato prodotto dai profughi. La gente ha paura”, ha affermato Iri Otta del poligono di tiro Kapslovna di Praga in una intervista alla televisione ceca.

L’individuo che in Repubblica Ceca richiede il rilascio del porto d’armi deve: avere la residenza permanente nella Repubblica Ceca; avere un’età compresa tra i 18 e i 21 anni, a seconda del tipo di arma; avere la capacità giuridica; sottoporsi da una visita medica; formazione professionale; fedina penale pulita; non essere dipendente da alcol o droghe.

Otta ha riferito che per dare l’esame arrivano persone di praticamente tutte le età: da 21 a 85. Il porto d’armi si rilascia per finalità sportive, ma con lo sport non ha nulla in comune.

“Con questo certificato le persone possono acquistare qualsiasi tipo di arma: dalle piccole pistole ai fucili. Adesso la gente sta richiedendo questi certificati per l’autodifesa. Al giorno d’oggi è normale. Quando oggi ascolto queste persone, mi sembra che sia arrivato il momento di portare un’arma” prosegue Jiri Otta.

Ma con il crescente numero di coloro che desiderano ottenere il porto d’armi, è anche in aumento il numero di coloro che sono stati bocciati all’esame.

“Nel 2015, la buona riuscita dell’esame era inferiore al 44%”, ha detto Ian Bartoshek del Dipartimento di politica di sicurezza e di prevenzione del crimine del Ministero degli Affari Interni della Repubblica Ceca.

Ora quelli che desiderano avere il porto d’armi dovranno sostenere gli esami più spesso: dopo quello che è successo un anno fa a Uherský Brod,  quando un uomo fece irruzione in un ristorante uccise otto persone e poi se stesso, il governo ha rafforzato la legge sulle armi. In precedenza, il permesso era rilasciato per 10 anni, adesso per 5.

Sputnik