INTEGRAZIONE IN SVEZIA – Gruppi di stranieri molestano le ragazzine a festival musicale

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Al festival musicale di Karlstadt, in Svezia, 35 ragazzine minorenni hanno sporto denuncia per molestie sessuali: “Erano gruppi di giovani stranieri”

Questa volta è la Svezia il teatro dell’ennesimo assalto sessuale di massa ai danni di donne e ragazze giovani e giovanissime.

Forse da parte di stranieri.

La polizia svedese ha infatti raccolto almeno trentacinque denunce di ragazze dopo il festival musicale “Party in the Park” a Karlstad, nel sudovest del Paese. Diverse ragazzine fra i dodici e i diciassette anni di età hanno sporto denuncia per essere state “baciate e palpeggiate” contro la propria volontà durante i concerti susseguitisi fra venerdì e sabato scorso.

Diverse ragazze hanno raccontato di gruppi di “giovani stranieri” responsabili delle molestie. “All’inizio della serata tutto andava bene – ha raccontato la diciassettenne Alexandra Larsson al britannico MailOnline – Ma a mezzanotte quando è iniziato il concerto di John de Sohn, siamo stati spinti sotto il palco. Dei ragazzi hanno minacciato i miei amici che avevano detto loro di starsene tranquilli. Poi ci siamo allontanati ma il peggio doveva ancora venire.”

“Ho sentito un tocco sul sedere, poi qualcuno me lo ha afferrato con molta forza. Mi sono girata per vedere chi fosse stato, ma erano in troppi. E tutti dicevano di non aver fatto nullo. Dopo un po’, ho sentito qualcuno che mi toccava i genitali; per fortuna avevo i jeans. Allora con le mie amiche abbiamo deciso di andarcene, perché non riuscivamo a capire chi fosse stato. C’era letteralmente un oceano di gente.”

Nel frattempo resta il mistero sull’identità degli aggressori, anche se la Larsson sostiene che “non fosseroo svedesi”: “Probabilmente erano immigrati: odio dirlo, ma è la verità, come ho detto alla polizia”.

Ora gli agenti hanno aperto un’indagine, ma identificare gli aggressori rimarrà, purtroppo, difficilissimo.

I precedenti

A gennaio la Svezia era già stata scossa da un analogo precedente: all’edizione 2014 del festival “We are Sthlm” oltre cinquanta immigrati avrebbero molestato sessualmente alcune donne presenti al concerto. Tuttavia la polizia di Stoccolma avrebbe evitato di pubblicizzare l’evento per “non fare il gioco dei populisti di destra”.

Celeberrimo poi il caso del “Capodanno di Colonia”, dove centinaia di donne sono state molestate sessualmente da bande di uomini presenti in piazza per le celebrazioni del nuovo anno, in gran parte stranieri.

Fonte: Il Giornale