“Io abbandonato dallo Stato. Valgono di più gli stranieri”

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Roberto Bolleri, invalido di 57 anni, dopo oltre un mese ha riavuto le chiavi della sua casa che era stata occupata da una famiglia marocchina

Dopo più di un mese, Roberto Bolleri, un invalido civile di 57 anni con diversi problemi di salute, ha vinto la sua battaglia.

Ma non la guerra. Alla famiglia (lei marocchina, lui italiano con tre figli minorenni) che gli ha occupato casa, il Comune (rosso) di La Spezia ha fornito un’altra sistemazione temporanea, a lui invece, dopo lo sciopero della fame e della sete, restano sofferenza e indignazione. Che sovrastano la felicità della riconquista del diritto alla proprietà.

“Ho riavuto le chiavi di casa, ma sinceramente è così terribile che non riesco a vivere lì dentro”.

Come mai?

“Perché è tutta arredata, dovrei metteremi nel corridoio con un letto e non toccare nulla della lora roba”.

E quando toglieranno i mobili?

“Martedì prossimo, hanno detto. Prima di allora, gli assistenti sociali della famiglia mi hanno fatto sapere di non toccare nulla, perché quei mobili hanno un valore affettivo per loro”.

Insomma, pur avendo le chiavi non la sente casa sua.

“Hanno arredato la casa come se si fossero stabiliti in maniera permanente, speravano di rimanere lì per sempre. Ci sono quadri, tappeti, un grande televisore, una cucina nuova. Alcuni dei miei mobili li hanno buttati via, mi hanno preso pure 100 euro che non denuncerò tanto non porterebbe a nulla”.

Si è sentito abbandonato dalle istituzioni?

“È una cosa indescrivibile, non riesco a capire come lo Stato possa aiutare certa gente. Loro sono ai servizi sociali ma hanno arredato casa mia con delle cose che io non so come facciano ad avere. E ora il Comune gli ha trovato una sistemazione e mi sembra che paghi 40 euro al giorno per loro. Mi sono sentito abbandonato dalle istituzioni, dal sindaco, dal questore, dal prefetto”.

Ora parte dell’odissea però sembra finita.

“Sì, e sono contento. Ma per più di un mese ho subìto molti attacchi da parte del Comune, mi hanno contestato alcune rate del canone non pagate, hanno tirato fuori il fatto che i vicini si lamentavano dei miei due cani, mi hanno detto che tenevo l’appartamento non pulito, insomma invece di aiutarmi mi hanno attaccato. Dal Comune non ho ricevuto alcuna solidarietà. Mentre il consigliere di Area Popolare, Luigi De Luca, è stato l’unico che mi ha davvero aiutato portando alla luce la mia assurda vicenda”.

Giorni fa c’è stata una manifestazione sotto casa sua.

“Sì, lì sono venuti anche esponenti della Lega e del M5S, oltre a numerosi cittadini e anche ad alcuni extracomunitari. E in quell’occasione la marocchina che mi ha occupato casa ha aperto la finestra e ha sputato alle forze dell’ordine e ai manifestanti. Questa signora doveva solo andarsene perché non aveva nessuno diritto di stare in casa mia. Ha usato come scudo i tre minori. Poi ho saputo che non era manco in graduatoria. Sa che significa questo?”

Mi dica

“Che probabilmente quando la luce dei riflettori si spegnerà, il Comune le darà un appartamento facendola passare davanti a migliaia di persone, anche extracomunitari, che aspettano in silenzio da tempo”.

Facciamo un passo indietro. Nei primi di marzo, lei apre la porta di casa e trova materassi e passeggini, chiama le forze dell’ordine denunciando l’occupazione abusiva ma tutto si arena tra cavilli, burocrazia e incompetenza. Adesso ha paura che possa succedere ancora?

“Spero di no, ma la paura ce l’ho”.

Cosa chiede adesso?

“Mi auguro che la mia casa venga sgomberata davvero e che martedì tolgano tutto quello che appartiene a loro. Io voglio tornare dentro coi miei cani, sistemare le mie cose, disinfettare e pulire. Pensi che avevo chiamato l’Enel per staccare la luce ma loro l’hanno riattaccata, immagino abusivamente. E poi sa qual è l’atra cosa assurda?”

Qual è?

“Gli assistenti sociali dicono che non vogliono che ci siano conflitti e chiedono la presenza degli avvocati quando verrà rimossa la roba. Così se per caso un ladro entrasse in casa o sparisse qualcosa da qui a martedì la responsabilità sarebbe mia. Ormai noi italiani stiamo diventando una minoranza”.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/mio-stato-italiano-valgono-pi-stranieri-1247584.html