L’Isis ha l’ambizione di creare una branca marittima che si occupi di lanciare attacchi nel Mediterraneo.

Lo ha affermato il vice ammiraglio britannico Clive Johnstone, parlando a bordo di una nave spagnola della Nato a Londra, citato dal Telegraph.

“Sappiamo che hanno ambizioni di andare in mare, sappiamo che vorrebbero avere una forza marittima, proprio come ce l’ha al Qaeda”, ha sottolineato l’alto ufficiale segnalando che i miliziani del Daesh nel Mediterraneo potrebbero prendere di mira navi da crociera, piattaforme petrolifere, cargo.

“La Nato non deve pensare che il Mediterraneo sia solo legato all’immigrazione — ha aggiunto Johnstone —. Ma anche che arriva fino alle coste nord africane; che il Daesh è entrato in Libia e che controlla Sirte e altre zone; ciò getta un’ombra spiacevole sull’accesso al mare e sul commercio marittimo”