DOVE È LA COERENZA? MIGRANTI, ALFANO NEGA L’ALLERTA; MA RENZI: “L’ITALIA NON REGGE PIÙ”

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Foto Roberto Monaldo / LaPresse 24-06-2014 Roma Politica Senato - Comunicazioni del Presidente del Consiglio sul semestre di presidenza italiana Ue Nella foto Angelino Alfano, Matteo Renzi Photo Roberto Monaldo / LaPresse 24-06-2014 Rome (Italy) Senate - Communications of the Prime Minister Matteo Renzi on the Italian Presidency of the EU In the photo Angelino Alfano, Matteo Renzi

Se Angelino Alfano fa il pompiere, Matteo Renzi invece lancia l’allarme. Il pomo della discordia è il flusso di migranti.

Il ministro dell’Interno ha dichiarato: “Leggo di collassi nell’accoglienza perdippiù attribuiti a un non meglio identificato Viminale. Macché collasso! La macchina organizzativa dei soccorsi e dell’accoglienza sta funzionando e noi la stiamo supportando con tutta la forza e l’energia necessaria.

Tutto funziona meglio quando troviamo, ed accade sempre più spesso, i sindaci che danno una mano e proprio per questo sono fiducioso che l’accordo con l’Anci possa funzionare al meglio e al più presto”.

Insomma, per Alfano non c’è nulla di cui preoccuparsi. Non è dello stesso avviso Matteo Renzi che sembra aver cambiato idea sulla questione. “O blocchiamo l’afflusso entro il marzo 2017 o l’Italia non riuscirà più a reggere quello che è successo quest’anno”, ha avvertito il presidente del Consiglio alla registrazione della puntata di Porta a Porta che andrà in onda questa sera su Rai1.

Renzi poi parlando della trattativa con l’Unione Europea ha spiegato: “C’è da mettere il veto. Noi mettiamo i soldi se in cambio degli oneri ci sono gli onori.

I soldi non passano attraverso i muri. Sai che c’è? Che se non ci aiutate, non mettiamo più i soldi. Il governo Monti ha stabilito che diamo 20 miliardi e ne riceviamo 12, ma se Ungheria, Slovacchia ci fanno la morale sui nostri soldi e poi non ci danno una mano sui migranti non va bene”.

Fonte: qui