Quando uno se la va a cercare… Sono ormai un paio di settimane che la vicenda delle navi delle Ong ha conquistato le prime pagine dei giornali, per i sospetti di contatti tra i volontari e gli scafisti.

Sospetti che di giorno in giorno si facevano più fondati, fino a deflagrare, qualche giorno fa, nel sequestro della nave Iuventa della Ong tedesca Jugenden Rettet.

I filmati e le foto realizzate da un agente di polizia infiltrato su un’altra nave (quella di Medici senza frontiere) hanno documentato lo scambio di migranti, con gli scafisti che consegnavano i gommoni ai volontari tedeschi dopo essersi dati appuntamento in mare.

E, proprio nelle ore in cui lo scandalo esplodeva in tutta la sua virulenza, il settimanale “7” diretto dal prode Beppe Severgnini se ne usciva con una delle sue inchieste buoniste e politically correct, intitolato “O.N.G. Onde. Naufraghi. Gommoni”.

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Sottotitolo: “La nostra inviata “Marta Serafini, ndr), imbarcata sulla nave Aquarius, racconta com’è difficile (e talvolta frustrante) salvare vite umane in mare”.

Il capolavoro? La foto d’apertura dell’articolo, in cui in primo piano c’è proprio la Iuventa, la nave posta sotto sequestro dalla magistratura. Quando uno se la va a cercare…

Fonte: qui

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