LA LEGA CONTRO IL GOVERNO CHE VUOL FARE CASSA: “BLOCCATE GLI AUMENTI DEI PEDAGGI”

14

L’aumento del 12.89% sui pedaggi della A24, ennesima implicita tassazione nei confronti dei cittadini, ha mandato su tutte le furie gli esponenti romani leghisti

Scrive Il Populista:

“Il 2018 non è partito bene per i cittadini della Valle Aniene e dei quartiere della zona est della Capitale che utilizzano l’A24. Secondo quanto reso noto dal Governo e confermato dalla società Strada dei Parchi, che gestisce la A24 e anche la A25, è già realtà dal 1 di gennaio, un aumento pari al 12,89% sui pedaggi autostradali”. Così Barbara Saltamartini vicepresidente dei deputati leghisti e Francesco Zicchieri coordinatore regionale di Lega-Ncs Lazio.

“L’aumento – precisano – interessa anche i caselli di Ponte di Nona e Settecamini fruiti da popolosi quartiere della Capitale come Ponte di Nona, Settecamini, Case Rosse, La Rustica, Colle degli Abeti e Lunghezza. La stangata, per i cittadini di Roma est, è di 10 centesimi. Per chi usa quotidianamente l’arteria si tratta di una spesa aggiuntiva tra i 4,50 e i 5 euro al mese”.

“E’ urgente un incontro con il Ministero dei Trasporti e in quella sede, dopo anni di inerzia da parte dell’amministrazione regionale, il Presidente Zingaretti dovrà piantarla con la propaganda di queste ore dopo che – spiegano i leghisti – ha abbandonato per 5 lunghi anni la cittadinanza e il territorio a se stesso”.

“La A24 – concludono – non ha rilevatori di nebbia e di ghiaccio, ha una percentuale bassa di stalli per i veicoli pesanti, un numero insufficiente di stazioni di servizio, standard bassi per la sicurezza e la salvaguardia dell’ambiente. Non ci capacitiamo di come, davanti a tanta incuria, abbiano il coraggio di aumentare il pedaggio”.