La Macedonia chiude i confini ai ‘migranti economici’

La Macedonia impone nuove restrizioni ai confini con la Grecia per limitare il passaggio della frontiera per i migranti che fuggono dalle zone di conflitto.

82

Un centinaio di profughi, definiti ‘migranti economici’, riversati sui binari della ferrovia che corre lungo il Corridoio X, si sono cuciti le labbra con ago e filo in segno di protesta, con la scritta “open”, ovvero “aprite”. Attuano lo sciopero della fame e a torso nudo mostrano sul petto scritte quali ‘Aprite i confini’,’Indietro non torniamo, ci uccideranno’.

Da alcune settimane la Macedonia, come Slovenia, Croazia e Serbia, consente l’ingresso nel Paese solo a migranti e profughi provenienti da Siria, Iraq e Afghanistan, Paesi interessati da guerre e conflitti interni.

Così oltre 500 persone provenienti in prevalenza di Iran, Pakistan, Marocco, Bangladesh, Kurdistan, Nepal, Somalia sono bloccate nella ‘terra di nessuno’, alla frontiera fra Grecia e Macedonia.