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La sicurezza ai tempi dei Alfano: a Bari rimangono solo 4 volanti…

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A Bari la polizia può contare soltanto su quattro volanti: una decina di uomini appena per una popolazione di 300mila baresi. La situazione in cui si trovano i carabinieri non è tanto differente. La sicurezza dei baresi dipende da forze esigue, pochi uomini, mezzi usurati, benzina centellinata e orari tassativi senza straordinari. È l’effetto dei tagli. Così un piccolo spacciatore, di 21 anni, è stato ammazzato tra la gente mentre dall’altra parte della città sfilava una fiaccolata per ricordare un agente immobiliare, di 28 anni, ucciso poco più di una settimana fa.

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Bari, Carmela Pagano, ha annunciato l’installazione di nuove e più sofisticate telecamere in piazze e strade della città. “Non possiamo consentire che il controllo preventivo del territorio possa effettuarsi esclusivamente con i mezzi elettronici. Il pattugliamento non può essere sostituito dalle telecamere. Servono uomini”, ha dichiarato Giuseppe Tiani, segretario generale nazionale Siap, uno dei più rappresentativi sindacati di polizia.

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Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, Tiani oggi scriverà una lettera al ministro Alfano sull’emergenza barese La situazione, ha spiegato, “è l’effetto della politica dei tagli e del blocco del turnover”. E poi il sindacalista ha concluso che, “Tenendo conto della crisi economica, servono non meno di 70 poliziotti, non tutti sulle pantere, naturalmente, ma anche a presidio delle strade e delle ferrovie: solo così si controlla il territorio con gli agenti in carne ed ossa. Ma tanto vanno tutti a Milano per l’Expo o a Roma per il Giubileo”, ha sottolineato.

Fonte: qui

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