La soluzione del Belgio al terrorismo: “Immigrati, promettete di fare i bravi”

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Il Belgio decide finalmente di fare un passo concreto in direzione della lotta al terrorismo: faranno promettere agli immigrati di fare i buoni. Da oggi, infatti, i “primo-arrivants” (gli immigrati extra-europei che arriveranno legalmente nel Paese decisi a risiedervi per un certo periodo di tempo) dovranno sottoscrivere una lettera in cui si impegneranno a rispettare le leggi belghe. Questo il testo surreale del documento:

“Lei intende soggiornare durevolmente in questo paese. Degli altri immigrati, come lei, sono stati accolti in questo paese da numerosi anni a questa parte. Gli immigrati come lei provengono spesso da paesi il cui contesto culturale è differente. Essi vogliono costruire la loro vita nel nostro paese. Tuttavia, i residenti del nostro paese aderiscono a certi diritti, doveri, libertà e valori. Nella preoccupazione di poter vivere insieme in pace e in tutta sicurezza, è importante che voi sottoscriviate di riconoscere i diritti, le decisioni giudiziarie, i doveri, le libertà e i valori e che voi siate disposti a rispettarli. Nel quadro della vostra domanda di soggiorno vi invitiamo quindi a siglare la presente dichiarazione:

Io sottoscritto dichiaro di volermi impegnare al fine di vigilare affinché me stesso e i miei eventuali bambini ci integriamo nella società durante il nostro soggiorno in Belgio e che noi vi parteciperemo attivamente”.

Segue una lista di diritti fondamentali che il sottoscrivente si impegna a riconoscere. Tale incredibile testo, che sembra scritto per dei bambini, è stato una pensata del segretario di stato alla Migrazione, Theo Francken. I nuovi arrivati riceveranno la dichiarazione nella loro lingua al loro sbarco in Belgio e avranno 30 giorni per impegnarsi a rispettarla. Ora il Belgio è veramente al sicuro: i prossimi nuovi arrivati nel Paese, dopo aver sottoscritto questo impegno, ci penseranno due volte prima di farsi esplodere in metropolitana.

Roberto Derta – Il Primato Nazionale