LA “SPARATA” POST ELETTORALE DI GENTILONI: “MIGRANTI? NIENTE MURI, MA CHIUDIAMO LE PORTE”

1

“L’Italia è l’unico Paese che ha una politica sui fenomeni migratori decente in Europa”.

Paolo Gentiloni rivendica “con orgoglio” il lavoro del suo governo contro l’emergenza sbarchi.

“Noi siamo orgogliosi da questo punto di vista, non alziamo muri e non chiudiamo porte, lavoriamo per combattere i trafficanti”, ha detto il presidente del Consiglio all’annual meeting del Cuamm ad Assago, “Per il nostro futuro, persino per la nostra sicurezza, il futuro dell’Africa è strategico. Dobbiamo avere l’onestà di riconoscere che le speranze sull’Africa sono in bilico. Non è vero che spontaneamente l’Africa ce la può fare, dipende dalle nostre scelte, dall’Europa, come diceva Prodi”.

Poco prima, al festival dei territori industriali “Bergamo città impresa”, aveva invece parlato di economia: “Questo ritorno alla crescita non va sprecato”, ha detto Gentiloni, “È stato fatto anche grazie a scelte di responsabilità di bilancio. Siamo passati dal 5,3 al 2 per cento del deficit: questi risultati non vanno dilapidati. Siamo in un territorio emblematico di tante eccellenze italiane, della qualità del lavoro, credo che dobbiamo avere consapevolezza che questa energia positiva possa dispiegarsi in un contesto più favorevole, forse notevolmente più favorevole“.