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LE FALLE DELLE SICUREZZE UE – Gli attentatori liberi di circolare

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A quasi un mese di distanza dagli attentati di Parigi, adesso iniziano ad emergere gli spostamenti degli attentatori prima e dopo gli attacchi: Abdelhamid Abaaoud sarebbe passato dal Regno Unito prima di arrivare in Francia; Salah Abdeslam, invece, il giorno dopo la strage di Parigi, si trovava in una stazione di servizio al confine con il Belgio.

Salah in fuga verso il Belgio

L’uomo più ricercato d’Europa è stato ripreso la mattina del 14, mentre era intento a fare rifornimento al distributore di benzina. Insieme a lui due amici che sarebbero andati a prenderlo a Parigi. Le preziose immagini sono state divulgate dalla rete televisiva BfmTv. Da quanto si evince dalle foto, scattate a partire dalle 9.45 del mattino in una stazione di servizio, Abdeslam appare sereno e con le mani in tasca. Nel frattempo l’amico Mohammed Amri fa il pieno alla sua Golf, Abdeslam e Hamza Attou si dirigono verso l’interno della stazione di servizio. La loro sosta durerà in tutto 12 minuti.

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A quel momento, nota Bfmtv, il terzetto ha già superato indenne tre controlli di polizia dato che nessuno ha ancora collegato Abdeslam agli attacchi di Parigi. L’uomo, il cui fratello Brahimi si è fatto esplodere al bistrot Comptoir Voltaire, ha capito che non è ancora ricercato e si muove liberamente a volto scoperto. La rete televisiva sottolinea che Abdeslam e Attou hanno gli occhi gonfi e ricorda che, secondo l’avvocato di quest’ultimo, il gruppetto ha fumato marijuana durante il viaggio. Il terrorista si sarebbe messo in contatto con i due uomini verso mezzanotte e mezza, subito dopo gli attentati, chiedendo di venirlo a prendere. I due arrivano nella capitale francese e lo riportano in Belgio, lasciandolo a Laeken, alla periferia di Bruxelles. Attou e Amri verranno poi arrestati e accusati di complicità. Abdeslam viene portato nel quartiere di Schaerbeek da un terzo uomo, anche lui arrestato. Da allora Salah è riuscito a far perdere le sue tracce ed è uno degli uomini più ricercati d’Europa.

Abdelhamid Abaaoud, la tappa nel Regno Unito
La presunta mente organizzatrice degli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre, alcuni mesi prima delle stragi nella capitale francese era entrato nel Regno Unito con un passaporto falso per incontrare alcuni jihadisti britannici. Secondo il Sun, il tabloid di Rupert Murdoch, le intelligence di almeno tre Paesi diversi sono riuscite a ricostruire le ultime settimane del giovane belga di origini marocchine. Abaaoud, che poi fu ucciso in un raid della polizia a Saint-Denis il 18 novembre, sarebbe stato nel Regno Unito solamente per pochi giorni, probabilmente fra Londra e il Kent, nel sud-est dell’Inghilterra e di fronte alle coste francesi. Ancora ignoto, tuttavia, il vero motivo della sua “missione britannica”. Le intelligence sarebbero convinte, appunto, anche di un altro particolare: il suo ingresso e la sua uscita dal Regno Unito non sono stati registrati dalle autorità appunto perchè il 28enne avrebbe allora utilizzato un documento falso. Una fonte dell’intelligence ha inoltre messo in relazione Abaaoud con alcune cellule terroristiche che si teme siano dormienti nelle Midlands, l’area dell’Inghilterra centrale non lontana da Birmingham.

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