LE PAROLE DI UN PREMIO NOBEL PER LA PACE: “DAI CLANDESTINI VIOLENZA E TERRORISMO”

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La premier birmana ha sbattuto la realtà in faccia a Federica Mogherini e ai potenti del mondo: “Dai musulmani conflitti e minaccia di una guerra nucleare”

“Conflitti e instabilità nel mondo sono in parte dovuti all’immigrazione illegale che diffonde il terrorismo“: lo ha affermato oggi la leader della Birmania Aung San Suu Kyi, che è anche premio Nobel per la Pace, accogliendo a Naypyitaw i ministri degli esteri asiatici ed europei, tra i quali l’alto rappresentante della politica estera europea, Federica Mogherini. La commissaria Ue era accompagnata dai ministri degli Esteri del Bangladesh, del Giappone, della Svezia e della Germania.

Aung San Suu Kyi, attiva da molti anni nella difesa dei diritti umani sulla scena nazionale, ha lottato per liberare il suo Paese dalla dittatura militare, ha studiato a Oxford e a New York, dove ha lavorato per le Nazioni Unite. Nel 1998, dopo essere tornata in Birmania per accudire la madre, entrò in politica seguendo le orme del padre e fondò la Lega Nazionale per la Democrazia. Neanche un anno dopo le furono applicati gli arresti domiciliari. Nel 1991 vinse il premio Nobel per la Pace.

Nel suo discorso, il primo ministro birmano non ha fatto esplicito riferimento alla crisi dei Rohingya anche se questa minoranza musulmana è costituita proprio da immigrati illegali che compiono spesso atti terroristici. “L’immigrazione illegale diffonde terrorismo e violenza, conflitti sociali e persino la minaccia di una guerra nucleare”, ha sottolineato Suu Kyi sbattendo in faccia ai buonisti una realtà spesso nascosta. Chissà ora se verrà accusata anche lei essere xenofoba e populista..

via Il Populista