Libia, ong: Isis ha giustiziato almeno 49 persone a Sirte da febbraio 2015

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È quanto sostiene Human Rights Watch: 4 erano combattenti di gruppi contrapposti, mentre 45 vittime sono state accusate di spionaggio, stregoneria e blasfemia

Almeno 49 persone sono state giustiziate dallo Stato Islamico dal febbraio 2015 nella città mediterranea libica di Sirte controllato dai terroristi. È quanto sostiene Human Rights Watch, un’organizzazione internazionale per i diritti umani. “Alla fine del 2014, i membri del gruppo estremista dello Stato islamico, noto anche come Isis, ha iniziato ad arrivare a Sirte, città portuale del Mediterraneo sulla costa settentrionale della Libia. Ad agosto 2015, il gruppo ha trasformata Sirte nella sua più grande roccaforte al di fuori di Iraq e Siria. Da metà febbraio 2015 a metà di febbraio 2016, l’Isis ha ucciso almeno 49 persone nella città di Sirte e nelle zone periferiche con procedimenti in gran parte segreti che negano i principi del processo equo più elementari”, ha sottolineato Human Rights Watch aggiungendo che quattro delle persone giustiziate erano combattenti di gruppi contrapposti all’Isis, mentre 45 vittime sono state accusate di spionaggio, stregoneria e blasfemia.

Fonte: Il Velino