L’TALIA VA A ROTOLI: I CARCERATI GUADAGNANO COME GLI AGENTI DI POLIZIA PENITENZIARIA

2

Lo Stato retribuisce nella medesima misura le guardie e i ladri, tant’è che lo stipendio di un poliziotto è pressoché identico a quello di un detenuto che lavora. Molteni (Lega): “Vergogna. Questa ingiustizia va cancellata”

Nell’Italia che funziona al contrario, quella governata dal PD, gli agenti di polizia penitenziaria guadagnano come i detenuti. Lo Stato retribuisce in egual misura le guardie e i ladri, i poliziotti costretti a lavorare in condizioni spesso proibitive e i criminali che stanno espiando la pena. Un agente semplice di polizia penitenziaria, senza straordinari, domeniche o turni di notte, guadagna circa 1.270 euro netti al mese. Ovvero poco più di quanto incassa un carcerato che svolge mansioni da manovale durante la pena, come testimoniano i cedolini pubblicati da Libero.

I sindacati autonomi delle forze dell’ordine denunciano come i detenuti abbiano beneficiato di un “aumento di stipendio” (mercede il termine utilizzato) dell’83% incassando 1.000 al mese con tredicesima e quattordicesima, mentre gli agenti devono fare i conti con un contratto bloccato da 10 anni e il taglio degli straordinari. Oltretutto i poliziotti pagano di tasca loro il posto letto in caserma, mentre come noto i delinquenti non pagano vitto e alloggio, i quali costano alla collettività la bellezza di 160 euro al giorno per ciascun carcerato.

In Germania, fanno notare i sindacalisti, i detenuti lavorano per 87 centesimi l’ora, in Italia per 7 euro l’ora. E i servitori dello Stato, maltrattati dallo Stato, per raggiungere i 1.600 euro al mese dovrebbero sobbarcarsi sei turni di notte, due festivi e 40 ore di straordinario. Il parlamentare della Lega Nicola Molteni su Facebook: “1.140 euro la busta paga di un detenuto. 1.279 euro la retribuzione di un agente di polizia penitenziaria. Vergogna! Questa ingiustizia va cancellata!”.

via Il Populista

Cedolini pubblicati da Libero. Busta paga di un detenuto

Busta paga di un agente di polizia penitenziaria