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“MANCANO I POSTI PER I MORTI” In caso di attentato non c’è posto per le vittime…

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La cosa, al solo pensiero, fa venire i brividi. In questi giorni di allerta terrorismo al massimo livello, c’è un problema in più nella Roma che domani vedrà aprirsi ufficialmente il Giubileo. I posti all’obitorio. Che non ci sono, qualora nella Città Eterna dovesse replicarsi quel che è accaduto a Parigi con decine, se non centinaia, di vittime di un attentato terroristico.

A lanciare l’allarme-camera mortuaria è il direttore generale del Policlinico Umberto I, che a Roma, come riporta corriere.it, è l’ospedale di riferimento per le maxi-emergenze. “Ovviamente l’augurio è che non accada nulla – spiega Domenico Alessio – ma ciò non ci esime dal predisporre, con la massima accortezza, tutte le misure dovute. Attualmente, molti dei 150 posti dell’unico obitorio comunale di Roma, quello di piazzale del Verano, sono occupati da cadaveri che non dovrebbero essere lì”.

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La causa del ritardo è un contenzioso aperto con l’Ama, che si occupa anche dei servizi cimiteriali: dovrebbero essere gli addetti dell’azienda comunale ad attivare la polizia mortuaria e a procedere al seppellimento, ma ciò dallo scorso luglio non avviene. Per sbloccare la situazione è atteso un intervento del Campidoglio sulla municipalizzata, in quanto la convenzione stipulata dieci anni fa dall’Ama con il dipartimento di Medicina legale è ampiamente scaduta, e sono scadute pure le relative proroghe (l’ultima lo scorso 30 giugno).

Fonte: qui

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