Matteo Salvini saluta Latina: “Con Calandrini arriviamo al ballottaggio e vinciamo”

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Matteo Salvini ha lasciato Latina dopo un bagno di folla al mercato del martedì e un rapido incontro con la stampa per ribadire il sostegno a Nicola Calandrini. “Vi ringrazio per l’accoglienza di ieri che è stata incredibile, inaspettata, commovente – ha esordito il leader della Lega Nord -. La gente ci chiede di fare pulizia e fare in fretta. Io chiedo al vostro candidato sindaco di promettere poche cose e portarle fino in fondo. Quando ci sarà un’amministrazione con NCS in maggioranza si faranno poche cose fatte bene”. Lo slogan è tornare alla normalità a partire dalle fontane pulite, l’erba tagliata, e persino i bagni del mercato fatti bene. “Un po’ di normalità senza miracoli – ha proseguito Salvini -. Ricordo a Renzi che la gente oggi al mercato non ci ha chiesto di fare in fretta sulle adozioni gay. Avrei voluto vedere la Fornero senza scorta al mercato di Latina, l’avremmo raccolta con il cucchiaino”. La parola d’ordine per il leader della Lega Nord è pensare alla vittoria: “Mancano 47 giorni che dovranno essere investiti con progetti con il sorriso sulle labbra, senza litigare. Se ci sono idee chiare e facce pulite arriviamo il ballottaggio e vinciamo. Il difficile arriverà il giorno dopo la vittoria perché per 5 anni ti devi meritare la fiducia. Dal 20 giungo inizia la partita vera, mantenere la città pulita, curata, sicura, più verde, a misura di bambino”. Infine un’incitazione: “Se voi non mollate io non mollo”. E poi, rivolto a Calandrini: “Sindaco su la testa, in piazza, in mezzo alla gente, avanti come ruspe, le polemiche del passato non mi interessano”.

E del passato si ritrova a parlare il senatore Gianmarco Centinaio, coordinatore del Lazio, a cui vengono ricordate le frasi risalenti a dicembre in cui sembrava chiudere le porte a chi proveniva dalle passate amministrazioni. “Ci siamo confrontati, Calandrini è la persona giusta al posto giusto, di quella amministrazione siamo andati a scegliere la persona migliore”, ha chiarito Centinaio.

E se Matteo Salvini non chiude a Forza Italia, Gianmarco Centinaio lascia uno spiraglio aperto alle liste civiche: “Noi abbiamo un progetto serio: vogliamo governare, se vogliono governare con noi la porta aperta”, ha spiegato il senatore. “I numeri dicono che anche a Latina, come a Roma e Milano i candidati sostenuti alla Lega possono arrivare al ballottaggio – ha detto invece Salvini –Se Forza Italia vuole vincere è la benvenuta, se vuole perdere auguri”.

Infine, ha preso brevemente la parola anche il candidato sindaco Nicola Calandrini: “Confermo quello che dice Matteo. Qui serve normalità. Il nostro impegno se sarà sindaco è dare serenità alla città. Per troppi anni abbiamo parlato di grandi progetti, pianificheremo il futuro della città ma prima dobbiamo renderla normale e farlo nei primi 100 giorni. Io spero – ha concluso Calandrini – che tutti insieme il 20 giugno festeggeremo la vittoria a Latina”.

Matteo Salvini saluta Latina: “Con Calandrini arriviamo al ballottaggio e vinciamo”

Matteo Salvini ha lasciato Latina dopo un bagno di folla al mercato del martedì e un rapido incontro con la stampa per ribadire il sostegno a Nicola Calandrini. “Vi ringrazio per l’accoglienza di ieri che è stata incredibile, inaspettata, commovente – ha esordito il leader della Lega Nord -.