Adesso cambiano le rotte dei migranti. Negli ultimi tempi sono quasi quadruplicati gli sbarchi sulle coste della Spagna.

Secondo i dati International Organization for Migration (Oim, l’agenzia dell’Onu per le migrazioni) in Spagna dove dall’inizio del 2017 fino al 6 agosto via mare sono arrivati 8.385 migranti: quattro volte rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando furono 2.476. E con questi numeri di fatto la Spagna potrebbe superare la Grecia per numero di migranti ospitati. Di fatto una parte del flusso dei migranti sta passando per il Marocco e non più per la Libia.

Quest’ultima rotta ritenuta adesso troppo rischiosa. Intanto 250 migranti subsahariani hanno tentato intorno alle 4 di mattina di attraversare la frontiera per entrare a Ceuta, ma sono stati respinti dalle autorità spagnole e marocchine. Lo hanno riferito i media spagnoli, precisando che è avvenuto nella zona di Finca Berrocal. Nei giorni scorsi per tre volte gruppi di migranti hanno tentato di superare la frontiera ed entrare nell’enclave, venendo in gran parte respinti. Nell’ultimo tentativo, nessun migrante è riuscito a superare la barriera di confine.

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E sul flusso dei migranti in Spagna è arrivato il commento del senatore della Lega, Roberto Calderoli che di fatto analizza le cifre da un altro punto di vista che ci riguarda da vicino: “Da inizio anno in Spagna sono sbarcati 8mila immigrati, in Italia circa 100mila, se consideriamo anche il 2016 in Spagna ne sono sbarcati complessivamente circa 11mila, in Italia circa 280mila ovvero quasi il 300% in più. La differenza tra noi e gli spagnoli è semplice: loro fanno pattugliamenti e respingimenti in mare, noi facciamo entrare tutti senza filtri o limiti e grazie alle navi delle ONG li andiamo a prendere persino sulle coste libiche. E se tutte le ONG hanno deciso di firmare il codice di condotta del Governo significa che non è cambiato nulla, altrimenti non avrebbero firmato…”.

Fonte: qui

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