Migranti gettano cibo in strada: “Il riso non è della marca che vogliamo noi”

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Spesa in strada perché vogliono altre bevande e quel riso non è nella confezione che desideravano.

Una coppia di nigeriani e una donna incinta, tutti migranti richiedenti asilo, hanno inscenato una protesta che ha indignato i vicini di casa, pensionati che spesso devono tirare a campare con poche lire in tasca versate da una pensione da fame.

Tre migranti ospitati a Feltre hanno gettato la spesa in strada perché nelle buste della spesa portate loro dalla cooperativa che ne gestisce l’accoglienza “non ci sono le bevande che vogliono loro o se il riso non è nella confezione che si aspettavano”.

Come scrive il Corriere delle Alpi, i vicini di casa dei richiedenti asilo si sono trovati di fronte ad una scena assurda. E si sono indignati. Non ce l’hanno fatta a vedere buttato così il cibo che gli operatori avevano portato ai migranti secondo le indicazioni della dietista. Quando gli abitanti del quartiere hanno chiamato i responsabili dell’accoglienza, questi hanno spiegato che non è la prima volta che i migranti si comportano in questo modo. Anzi. Hanno aggiunto che gli immigrati non sono soliti nemmeno dedicarsi ai lavori più semplici, come tagliare l’erba, e sono refrattari pure a stendere i panni sullo stendino invece che sulla ringhiera dell’appartamento. Con il cibo fanno lo stesso. Come scrive il Corriere delle Alpi “se si intestardiscono di volere l’aranciata o la coca cola al posto dell’acqua minerale o se non vogliono il riso normale perché si impuntano su un’altra qualità, inscenano delle eclatanti azioni di protesta, come quella di gettare gli alimenti sulla strada”.