Migranti: il Belgio se la prende con la Francia

166
Migrants arriving from Tovarnik cross the border to Hungary before Hungarian police and soldiers closed the border with barbed wire in Botovo on October 16, 2015. The border between Hungary and Croatia has been closed to "illegal" migrants, the Hungarian government said, with barbed wire fences being set up to seal the frontier. Earlier in the day Croatia announced that it would divert migrants to Slovenia after Hungary said it would close the border with its fellow EU member -- a major transit point for tens of thousands of refugees -- at midnight. AFP PHOTO/STR (Photo credit should read STR/AFP/Getty Images)

Il primo ministro belga Charles Michel ha esortato la Francia a trovare una ”soluzione” ai campi che ospitano migliaia di migranti clandestini nei suoi porti settentrionali, spiegando che l’immobilismo di Parigi stava spingendo un numero crescente di costoro verso il Belgio.

Il principale accampamento di Calais, conosciuto come la ‘giungla’ a causa delle sue condizioni pessime, è già una spina nel fianco della relazione diplomatica tra Francia e Regno Unito, con Londra che accusa Parigi di non sgombrare l’area, dato che questi clandestini non hanno alcuna possibilità e diritto d’arrivare in Gran Bretagna.

Il primo ministro belga Charles Michel ha scritto una lettera al collega francese Manuel Valls invitando ufficialmente – a questo punto – la Francia a trovare una soluzione per i campi che al momento ospitano circa 4mila migranti. I due primi ministri si incontreranno a Bruxelles lunedì prossimo. La Francia ha rafforzato la sicurezza intorno al campo di Calais e per questo i funzionari belgi sostengono che, di conseguenza, i migranti stanno cercando di raggiungere il Regno Unito attraverso il Belgio, altra missione impossibile oltre che molto pericolosa.

Fonte: Qui