Moglie di Erdogan: gli harem educavano le donne alla vita

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La first lady turca ha descritto gli harem di epoca ottomana come “istituzioni educative che preparavano le donne alla vita”, in una apologia del sistema imperiale che ha suscitato subito critiche sui social media, ma anche assensi dalla stampa pro-governativa. Per Emine Erdogan l’harem era innanzitutto una scuola per i membri della dinastia ottomana e le figure di alcune donne che vissero nel palazzo del sultano possono essere oggi “un’ispirazione”.

Emine – riferisce la Bbc – ha parlato durante un evento dedicato all’epoca ottomana ad Ankara. Il marito, Recep Tayyip Erdogan, in occasione della festa dell’8 marzo, aveva ribadito che la donna “è soprattutto madre”.

Su twitter le parole della moglie del capo dello Stato hanno scatenato una valanga di polemiche, sia per il concetto alla base della difesa dell’harem (dove le concubine effettivamente ricevevano un certo grado di istruzione, ma non erano libere di lasciare il palazzo se anche l’avessero voluto) sia per la discrepanza con la realtà della famiglia Erdogan. “Chi parla dell’harem poi come minimo manda le proprie figlie nelle università americane”, ha scritto tra i tanti @kizmonot, ritwittatissimo.  (askanews)