MUSULMANI D’ITALIA CONTRO IL NATALE: ‘URTA LA SENSIBILITA’ ISLAMICA’

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Se agli islamici non piace il Natale a noi non ce ne potrebbe fregare di meno. Io non penso nemmeno se mi piaccia o no il Ramadan, di nuovo: non me ne potrebbe fregare di meno.Chiaro amici islamici? Ognuno festeggi quel che vuole e con chi vuole. Se agli islamici in Italia il Natale dà fastidio c’è un rimedio semplicissimo: se ne tornino in Africa o in Medio Oriente, gliene saremmo estremamente grati, festeggeremmo la partenza con applausi.

A causa della nostra resa incondizionata voluta e imposta dai comuistazzi Europei,piano piano le loro pretese aumenteranno.Gli abbiamo concesso in casa nostra diritti che NON devono avere,ossia sono loro che devono seguire le nostre regole e non il contrario.

“Quando avremo finito il jihad contro il Natale (festeggiamento falso) ci occuperemo anche della Pasqua nella quale viene affermata la falsa storia della resurrezione perché Gesù era solo un uomo e non una divinità”.

Oppure, “bisogna chiamare il presidente delle scuole di dove vanno i nostri figli e fare togliere il presepio”. Sono le minacce scritte in un italiano stentato che compaiono sulla pagina Facebook “Musulmani contro il Natale”. Una pagina creata con l’obiettivo, spiegano gli autori dei post, di “cancellare” la festa della nascita di Gesù perché “contraria alla legge del yihad”.

Le frasi sconnesse pubblicate in italiano ed in arabo e le immagini un po’ naif lasciano supporre che si tratti di qualche burlone da tastiera, oppure di una pagina fake. Tuttavia, la pagina esiste e veicola messaggi di odio che suonano tanto più inquietanti se si pensa che solo ieri la Wada Media Foundation, organizzazione vicina all’Isis, ha diffuso l’immagine di un terrorista islamico alla guida di un’auto diretta verso San Pietro. Un chiaro invito a colpire diretto ai lupi solitari italiani. Un chiaro invito a macchiare ancora una volta con “il sangue” le festività natalizie, come avvenne lo scorso anno a Berlino, quando il tir guidato dal jihadista tunisino Anis Amri si scagliò contro la folla nel mercatino di Natale di Breitscheidplatz, provocando la morte di 12 persone, tra cui la nostra connazionale Fabrizia De Lorenzo

via ItalianoSveglia