Negoziante aggredito da un marocchino finisce in ospedale con la testa rotta: arrestato l’aggressore

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I Carabinieri hanno arrestato un 22enne marocchino, domiciliato a Imola, per lesioni personali aggravate ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose e sulla persona. E’ successo ieri pomeriggio, dopo che la Centrale Operativa del 112 è stata informata che all’interno di un negozio di telefonia mobile  in via Aspromonte ad Imola si era consumata una lite tra un cliente e l’esercente, a causa di disguido legato all’attivazione di una scheda telefonica.

All’arrivo dei Carabinieri, il cliente, poi identificato nel 22 marocchino, si trovava all’esterno del locale ed aveva le mani sporche di sangue, ma non presentava alcuna ferita. Al contrario, l’esercente, 42enne pakistano, residente a Imola, era dietro al bancone del negozio, chiaramente messo a soqquadro, riverso sul pavimento e in stato confusionale a causa di numerose ferite sanguinanti al naso e alla bocca.

La vittima è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Imola e ricoverata con 40 giorni di prognosi a seguito di “Trauma cranico con fratture scomposte dei seni frontali senza attuali segni di compromissione cerebrale e trauma chiuso del torace”.

Durante il sopralluogo, gli inquirenti hanno sequestrato una cucitrice a pinza e una levapunti da ufficio che, essendo macchiate di sangue, potrebbero essere state utilizzate dall’aggressore per colpire la testa del malcapitato. Il giovane marocchino, gravato da precedenti di polizia per stupefacenti e furto, è finito in manette e questa mattina, dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, è stato tradotto nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida dell’arresto.

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