Oltre 110mila migranti stipati nei Cie. E gli sbarchi continuano a crescere

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L’allarme del Viminale: “Nel 2016 già 19mila arrivi, 7mila in più rispetto al 2015”. Frontex avverte: “Tra i migranti anche jihadisti”. E la Lega: “Servono i respingimenti”

L’invasione non si arresta, anzi aumenta di portata. In questi primi tre mesi dell’anno gli sbarchi di immigrati sono lievitati segnando una crescita senza precedenti.

Ne sono già arrivati oltre 19mila contro i 12 mila sbarcati nello stesso periodo del 2015. Numeri drammatici se si considera l’allarme lanciato da Frontex, l’agenzia per il controllo delle frontiere esterne dell’Ue. “Gli attacchi di Parigi – si legge nel report del 2016 – hanno chiaramente dimostrato che i flussi di migranti irregolari possono essere utilizzati dai terroristi per entrare nella Ue”.

A margine di una conferenza stampa al Viminale, il sottosegretario all’Interno Domenico Manzione certifica il fallimento delle politiche dell’Unione europea e del governo Renzi. Riguardo al probabile ulteriore aumento degli sbarchi con la bella stagione, Manzione però è cauto. “Dipende – spiega – da come si evolverà la situazione internazionale, in Turchia ed in Libia”. Il sottosegretario all’Interno si dice poi ottimista sulla capacità di tenuta del sistema di accoglienza che attualmente è “al limite” e ospita circa 110mila persone. “Il Tavolo nazionale – osserva – farà la programmazione, noi non puntiamo a dare comunicazioni ai prefetti affinché trovino posti, ma preferiamo aumentare il sistema Sprar (c’è un bando per 10mila posti) e lavorare insieme all’Anci”. In questo senso, aggiunge,”è senz’altro positivo l’esempio del sindaco di Riace”inserito dalla rivista Fortunetra i cinquanta leader più influenti del mondo per il suo impegno in favore degli immigrati e del loro inserimento sociale.

A differenza dell’ottimismo ostentato dal Viminale, Frontex si accorge che potenziali terroristi stanno sfruttando la crisi degli immigrati per viaggiare senza controlli in Europa. “Gli attacchi di Parigi dello scorso novembre hanno dimostrato che i flussi di migranti irregolari possono essere utilizzati dai terroristi per entrare in Europa”, sottolinea Fronttex avvertendo che la maggior parte di persone che arrivano in Italia e in Grecia con documenti falsi non vengono sottoposte a rigidi controlli appronfonditi. “Due dei terroristi coinvolti negli attacchi in Francia – ricorda Frontex nel rapporto – erano in precedenza entrati nell’Ue attraverso Leros presentando alle autorità greche falsi documenti siriani”. Per questo l’Austria e la Slovenia hanno blindato i loro confini e la Francia ha iniziato a presidiare valichi come quello di Ventimiglia. “In pratica – tuona il leghista Paolo Grimoldi – i Paesi confinanti con l’Italia hanno chiuso le loro frontiere per paura che i terroristi arrivino proprio dall’Italia, che invece, come se nulla fosse, continua a raccogliere ogni giorno centinaia di clandestini in mare, tra l’altro quasi tutti provenienti dalla Libia dove l’Isis si è ormai ampiamente radicato”. Anziché pattugliare il mare e respingere i barconi in arrivo, il governo continua a ignorare questi avvertimenti che arrivano dall’Europa.

Fonte: Il Giornale