Il Sud con Salvini

Parigi: disoccupazione alle stelle, il 6 dicembre si vota, il Front al 40%

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Per la Francia e’ un colpo durissimo: Pole emploi (l’agenzia che si occupa della disoccupazione, ndr) giovedi’ 26 novembre, cioè ieri, in serata, ha annunciato che in Francia nello scorso mese di ottobre si e’ registrato un aumento particolarmente marcato dei disoccupati. Ben 42 mila nuovi lavoratori si sono iscritti nelle liste di disoccupazione in categoria “A” (riservata a coloro che nel mese non hanno lavorato neppure un’ora).

Ed e’ una grande delusione per il governo francese, che sperava di bissare il sensibile calo dei senza-lavoro a settembre (-23.800, un record dal 2007) segnando finalmente l’inizio di quella inversione di tendenza “credibile” e “durevole” a cui il presidente Francois Hollande ha condizionato la sua candidatura ad un secondo mandato alle elezioni del 2017.

Il dato, invece, non solo cancella l’aumento precedente, ma quasi lo raddoppia col segno opposto. Hollande contava di affrontare il primo turno delle elezioni regionali, il 6 dicembre prossimo, brandendo il successo di un secondo mese consecutivo di calo della disoccupazione (cosa che non si era piu’ vista da cinque anni).

Il presidente socialista francese dovrà invece fare i conti con un risultato pessimo: si tratta infatti del piu’ forte aumento mensile della disoccupazione registrato dal gennaio del 2013 ed il secondo peggior dato del suo quinquennato!

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La Francia ormai conta sul territorio metropolitano 3.589.800 disoccupati, un nuovo record assoluto, e 700 mila piu’ che all’inizio del quinquennato di Hollande nel maggio del 2012. Includendo i Territori d’Oltremare, il paese di avvicina persino alla barra psicologica negativa dei 4 milioni di senza-lavoro, con 3.851.000 iscritti nella categoria “A” di Pole emploi.

Per il governo socialista, c’e’ di che temere una nuova e irrimediabile sconfitta nelle urne allo scrutinio regionale, anche se gli attentati di Parigi hanno relegato la crisi dell’occupazione, per la prima volta da anni, al secondo posto delle preoccupazioni dei francesi, dietro le questioni di pubblica sicurezza.

A questo punto, tutti gli analisti concordano nell’affermare che queste notizie disastrose sull’occupazione vanno ad alimentare ancora di piu’ il voto a favore del Front National di Marine Le Pen, il cui consenso era già in crescita esponenziale per la catastrofe dell’immigrazione selvaggia e poi per gli orrendi massacri di innocenti perpetrati dai terroristici islamici. Prima di qeusti dati sulla disoccupazione, il Fron National secondo i sondaggi è salito al 40% in molte regioni che andranno al voto tra pochi giorni. Ora, la vittoria prevista potrebbe diventare un trionfo.

Fonte: Qui

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